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Grillo contro le Olimpiadi? Vaffa...

Perché l'ultima sparata del comico a 5stelle merita come risposta il suo insulto preferito

Il leader del Movimento 5 stelle contro le Olimpiadi (Credits: Carlo Perazzolo/LaPresse)

Caro Beppe Grillo, come diresti tu "vaffanc...!"
Con tutto il rispetto, la stima e le risate che ci hai fatto fare, questa volta davvero hai rotto.

Hai inventato il movimento 5 stelle, hai eletto sindaci alcuni giovani ragazzi, hai un blog che e' tra i primi al mondo, hai fatto un sacco di soldi grazie ai tuoi spettacoli, il tuo sito e' un negozio virtuale dove si pubblicizzano i tuo show, libri, DVD ecc...ma ora del tuo commento sulle olimpiadi non sentivamo proprio il bisogno.

"Che cosa  rimarra' dei Giochi Olimpici di Londra?" - ti sei chiesto qualche giorno fa- "Una vecchia regina che si lancia con il paracadute e un pugno di medaglie da appuntare sul petto della Patria. Non vincono gli atleti, ma le nazioni. E' il trionfo del nazionalismo".
Il comico genovese, così argomenta: "se tutto fa spettacolo, tutto fa Olimpiadi. All'elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. Il bello di questa manifestazione e' che tutte le nazioni del mondo possono avere il loro momento di gloria".

Che c'entra il nazionalismo con le olimpiadi? Se c'è un evento al mondo in grado di valorizzare il meglio dei talenti di una nazione, lo sport appunto, sono proprio i Giochi olimpici.
Sin dal 776 a.C. I giochi rappresentavano un moneto centrale per il Paese, tanto che per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. E che dire del periodo della Guerra Fredda, quando Stati uniti e Unione Sovietica si fronteggiavano bellicosamente, il confronto sui campi sportivi  assumeva il valore di una sfida storica e riportava il conflitto sul sano agonismo e non sulle bombe. Quando poi, a Monaco nel 1972, 11 atleti israeliani vengono massacrati da un commando di terroristi palestinesi di settembre nero, quell'evento mostro' al mondo il fanatismo nazionalista palestinese e sposto' l'attenzione sul sangue di quel massacro più che sul sudore degli atleti.

Insomma dire che le Olimpiadi sono il trionfo del nazionalismo, oltre ad essere una boiata dal punto di vista storico, dimostra invece esattamente il contrario. Questo evento rappresenta Il meglio delle nazioni, con gli atleti impegnati a dimostrare il loro talento e quello del proprio Paese. Ecco che cosa sono  i giochi, altre speculazioni meritano il Vaffa...caro Beppe, quel Vaffa che ha caratterizzato la tua discesa in campo.

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