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Gli Usa: "Europa a rischio attentati"

Il Dipartimento di Stato lancia un "travel alert" per i cittadini americani. Attenzione soprattutto a Euro 2016. al Tour de France e alle città d'arte

Il Dipartimento di Stato degli Usa ha lanciato un allarme ai cittadini americani sui pericoli di attentati in Europa in questa estate.

Sono soprattutto i campionati europei di calcio, Euro 2016, dal 10 giugno al 10 luglio, a essere considerati possibili bersagli dell'Isis e delle cellule jihadiste.

Ma non finisce qui, nella lista ci sono anche: il Tour de France e la Giornata mondiale della gioventù, che si svolgerà a Cracovia dal 26 al 31 luglio e attirerà oltre due milioni e mezzo di visitatori, e in generale i luoghi affollati e gli eventi di ogni tipo.

Il "travel alert" lanciato dagli Stati Uniti riguarda tutta l'Europa, dove nelle prossime settimane arriveranno milioni di turisti per la stagione estiva e per assistere ad importanti eventi sportivi e religiosi.

Sulla base delle informazioni degli 007 Usa a rischio ci sono non solo gli stadi, ma anche ristoranti, centri commerciali, trasporti, cinema, teatri e raduni di vario genere.
Senza contare i siti di maggior flusso turistico, soprattutto nelle città d'arte.

Il Dipartimento di stato americano sottolinea come "gli stadi e le aree per i tifosi in Francia e in Europa" possono rappresentare target tra i più ambiti dai terroristi, che già nella notte degli attacchi di Parigi il 13 novembre, tentarono di infiltrare dei kamikaze all'interno dello Stade de France, dove era in corso Francia-Germania.

L'amministrazione Usa assicura comunque che "le autorità europee continuano a varare misure per assicurare la sicurezza pubblica". E anche le autorità e gli 077 statunitensi "lavorano con gli alleati europei - si ribadisce - e continueranno a condividere le informazioni con i loro partner".
L'ultima allerta terrorismo riguardante l'Europa era stata lanciata dal Dipartimento di Stato americano nel marzo scorso, con un "travel warning" in cui si parlava di una minaccia di nuovi attentati "a breve termine".

"L'attenzione è alta, ma non ci sono segnali specifici o evidenze particolari" in Italia, ha commentato Lamberto Giannini, direttore del Servizio centrale antiterrorismo, sottolineando comunque che "la situazione, qua in Italia e in tutta Europa, richiede la massima attenzione".

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