Gli europarlamentari più improbabili
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Gli europarlamentari più improbabili

Tra gli eletti Nicola Zifarone, il grillino più emaciato d'Italia diventato ormai una star del web

Avevano conquistato un'insperata notorietà grazie all'attenzione riservata ai loro manifesti e santini elettorali da numerosi siti e testate on line compresa Panorama.it. Prima del voto delle elezioni del 25 maggio anche noi, infatti, avevamo raccolto il meglio del peggio della campagna elettorale dedicando una fotogallery agli slogan più ridicoli, grotteschi o imbarazzanti e alle facce dei candidati che ci avevano colpito di più. Ma chi ce l'ha fatta e chi no?

La maggiore soddisfazione ce l'ha regata, senza dubbio, Nicola Zifarone, il candidato del Movimento 5 Stelle alle comunali di Venosa, in provincia di Potenza, che con ammirevole coraggio aveva rinunciato al ritocchino magico di photoshop e si era mostrato in tutto il suo pallore e con due occhiaie profonde.

Ebbene, Zifa ce l'ha fatta! Con 307 preferenze è stato eletto consigliere comunale ed oggi che è ormai diventato un mito per il popolo del web in molti festeggiano la sua elezione: “Se ce l'ha fatta lui – c'è chi ha scritto su Twitter – ce la possono fare tutti”.

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Dentro anche il Mastrolindo a 5 Stelle Francesco Mastroberti. Per il suo manifesto aveva scelto un fotomontaggio in cui la sua testa sovrastava il torace e gli avambracci possenti del famoso testimonial del noto detersivo. Con 1.120 voti e l'11,7% delle preferenze, l'ormai ex aspirante sindaco, arrivato secondo dietro il candidato del centrosinistra, sarà uno dei due consiglieri grillini di Calenzano, in provincia di Firenze.

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Niente da fare, invece, per Francesco Paolo Gentile che non l'ha presa molto bene e a spoglio ormai ultimato ha sfogato tutta la sua frustrazione inveendo prima contro i foggiani ai quali “la città piace così” e poi avvisando tutti che “il M5S è un Virus, e il virus è stato inoculato e per loro sfortuna è il più pericoloso, il più letale”. Infine il grido d'orgoglio, di condanna ma anche un po' di perdono, “noi abbiamo vinto, i veri perdenti sono quegli elettori (e sottolineo elettori e non cittadini) che hanno venduto la loro dignità in cambio di un piacere o pochi euro. Noi lotteremo anche per Voi”.

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Delusione, in casa 5Stelle, anche per Mauro Adamo, il candidato sindaco a Pachino che offriva a tutti la sua disponibilità per prendere un caffè insieme. “Non ci arrenderemo mai perchè l'onestà prima o poi dovrà andare di moda”, aveva commentato su Facebook all'arrivo dei risultati.

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Promette che si consolerà tornando a Uomini e donne l'ex tronista della trasmissione di Maria De Filippi Lino Chiarizia, presentatosi a Campobasso con il Psi. Fino a domenica scorsa invitava i suoi concittadini a votarlo addirittura “assessore alla Cultura e allo Spettacolo”, oggi scrive “..ok..ok..ho capito...non basta portare sempre piu' spesso il nome della mia città alla ribalta nazionale...la POLITICA evidentemente non è nel mio destino....meglio la vita da FASHION VIP..”

Tra i commenti di risposta, “ma tu ti sei votato si? Si sicur?”

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Strada spianata a Bari per Pasquale Finocchio, campione di preferenze per Forza Italia. Il suo invito a piantare i semi di uno come lui gli ha portato in dote 1271 voti elevandolo a candidato più votato del secondo partito del capoluogo pugliese.

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E' praticamente persa, invece, la battaglia di Mario Ferri, detto il Falco e famoso per le sue invasioni di campo durante le partite di calcio e promosso, tempo fa, inviato speciale di Striscia la Notizia. A Montesilvano, nel pescarese, si è andati al ballottaggio. Ma anche se il candidato di centrodestra Francesco Maragno dovesse farcela, Falco resterebbe fuori visto che i suoi Fratelli d'Italia, il partito con cui si presentava, si sono fermati al 2,14%.

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Chi non si dà per vinto è Federico Civilotti, candidato nella lista “Ascoli con Castelli”. Anche se con sole 19 preferenze Federico non sarà l'unico della sua lista a sedere in consiglio comunale, lui ha giurato che la sua porta “sarà sempre aperta" e il suo numero di cellulare "sempre disponibile da adesso..................320 2185939!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

Peccato che se lui aveva annunciato "I want you", gli elettori di Ascoli non abbiano voluto lui.

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