Bot e conti deposito: chi vince con le nuove aliquote
CARLO CARINO / Imagoeconomica
Bot e conti deposito: chi vince con le nuove aliquote
Economia

Bot e conti deposito: chi vince con le nuove aliquote

Nonostante l'impatto fiscale sui titoli di stato sia tre volte inferiore a quello sui conti di deposito, questi ultimi possono arrivare a rendere anche cinque volte di più. Il risultato di uno studio del sito comparatore SuperMoney

La nuova tassazione sui conti deposito li ha resi meno convenienti dei titoli di Stato?

Un recente studio dell'Osservatorio di SuperMoney, un sito comparatore di servizi e prodotti finanziari, ha provato a dare una risposta ed è (ovvio) una risposta negativa.

Il motivo è presto detto: nonostante sui primi (che raccolgono il 47% dei risparmi degli italiani) gravi un'aliquota del 26% che dovrebbe spingere gli investitori verso i secondi, su cui si applica invece un'aliquota decisamente più leggera (il governo Renzi l'ha lasciata infatti al 12,5%), Btp e Bot viaggiano a tassi praticamente rasoterra non sfruttando così lo "sconto" fiscale di cui godono.

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Qualche esempio: il titolo di stato a 12 mesi rende circa uno 0,6% lordo, il CTZ a due anni poco meno dello 0,8%, mentre il Btp triennale supera a fatica il punto percentuale (sempre lordo).

Di fronte a questi tassi, un conto deposito vincolato arriva a rendere quasi 5 volte in più di Bot e CTZ, con punte di 234 euro di interessi maturati (è il caso del prodotto di una nota banca commissariata del Centro Italia) contro appena 48 euro delle emissioni statali.

A queste conclusione l'Osservatorio di SuperMoney è arrivato mettendo a confronto i prodotti più allettanti (in termini di rendimento) delle banche con i titoli di Stato equivalenti, ipotizzando di voler investire 5.000 euro e vincolarli per 12 o 24 mesi.

Di seguito qualche esempio.

Investimento a 12 mesi
Congelando la somma per 12 mesi sui cinque conti più convenienti della classifica (di cui omettiamo il nome) si possono guadagnare dai 78,80 euro a 54,75 euro grazie a un tasso netto che nel primo caso è dell'1,58% e nel quinto dell'1,10%.

Il Bot equivalenete rende, invece, appena 19,08 euro (con un tasso netto è dello 0,38%), nonostante l’impatto fiscale sia tre volte inferiore a quello che grava sul conto deposito (10,22 contro 31,20 euro).

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Investimento a 24 mesi
Non cambia la situazione, se si passa alla versione più impegnativa dell'investimento, quella a 24 mesi: investendo anche in questo caso in uno dei cinque conti deposito coi rendimenti più alti, si guadagna da 234,20 euro a 156,5 euro al termine del vincolo, grazie a tassi netti del 2,34% (primo caso) e 1,56% (quinto caso).

Con il titolo di stato equivalente (un CTZ a 24 mesi che ha un rendimento netto dello 0,48%) si portano a casa appena 48,16 euro.

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