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Calciomercato

Bremer tra Juventus e Inter: 5 domande senza risposta

La trattativa dell'estate con il duello tra le due grandi rivali di sempre per il difensore del Torino. Il ruolo degli intermediari, le contropartite e una guida per cercare di capire cosa sta succedendo

Sull'asse tra Inter e Juventus si sta consumando la sfida di calciomercato dell'estate, perché tale è il duello intorno al difensore brasiliano del Torino Geilson Bremer, obiettivo primario sia dei nerazzurri che dei bianconeri che hanno perso (o perderanno) i loro pezzi forti del reparto. Una sfida che si è incendiata negli ultimi giorni dopo che per settimane l'Inter è stata in pole senza concretizzare, forte dell'accordo con il giocatore e sicura di poter fare leva su questo per strappare ottime condizioni al Torino. Urbano Cairo voleva invece innescare l'asta e alla fine è riuscito nel suo intento. Come andrà a finire? Ora la Juventus è avanti e l'Inter rincorre, con minori possibilità economiche (Arrivabene ha venduto De Ligt e ha forza da riversare sul mercato) e senza poter rilanciare. Apparentemente esito scritto, ma il mercato offre spesso sorprese.

Ecco cinque domande intorno alla trattativa, ad oggi senza risposta, che se soddisfatte aiuterebbero a trovare il filo della vicenda fino alla soluzione. C'è dentro tutto, dal ruolo degli intermediari ai rapporti tra i personaggi di questa vicenda che è simbolica di come si muova il sottobosco del calciomercato dove la legge è, sempre e comunque, quella del più forte:

1) L'Inter poteva e doveva chiudere prima l'operazione che era stata impostata. Non lo ha fatto per un errore di calcolo, immaginando di poter trattare con Cairo dalla parte forte, oppure perché fino a che non si è vista superata l'input era prima vendere (Skriniar) e poi acquistare (Bremer)?

2) Chi tratta per conto di Bremer: Paolo Busardò, agente che in inverno gli ha fatto firmare il prolungamento di un anno del contratto con il Torino che oggi dà forza ai granata, o Frank Trimboli, suo socio, descritto come più sensibile all'offerta della Juventus?

3) Che ruolo ha Paolo Busardò sul mercato di Torino e Inter? Lui che ha il mandato come intermediario anche per la cessione possibile (e remunerativa per tutti) di Skriniar al PSG ma che con Cairo ha fatto altre operazioni, ad esempio l'acquisto del giovane Ricci per 10 milioni?

4) Se non dovesse arrivare a Bremer, Marotta sarà comunque obbligato a vendere Skriniar creando un buco non da poco alla difesa di Inzaghi o avrà copertura dalla proprietà cinese per cambiare i piani e restare così com'è dietro, fallendo quasi certamente l'obiettivo del surplus di 60 milioni di euro da questa sessione di mercato?

5) Qual è il budget in mano agli uomini mercato della Juventus? E' vero che è stato ceduto bene De Ligt al Bayern Monaco, ma non bisogna dimenticare che il club bianconero viene da un sanguinoso aumento di capitale dei mesi scorsi per rimettere in linea i conti e che il mandato di Arrivabene era ed è quello della razionalizzazione. Vlahovic, arrivato a gennaio, fa già parte delle operazioni in vista della prossima stagione ed è stato solo anticipato. Di Maria e Pogba sono a parametro zero ma con contratti pesanti. E poi serviranno almeno altre 3-4 pedine. Qual è il vero budget?

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