Gianni Poglio

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Ne-Yo, una delle superstar dell'r&b americano, si è esibito al Teatro Manzoni di Milano scegliendo il palcoscenico de La Martina per promuovere in Italia il suo nuovo album Good Man. Durante la serata, all'interno della settimana della moda, La Martina ha lanciato Fair Play, una capsule collection disegnata da Danilo Paura, Jacopo Pozzati e Leonardo Colacicco.

Abbiamo incontrato Ne-Yo poco prima della sua attesa performance milanese. "Mi sento molto a mio agio nel mondo della moda. Apprezzo molto quello che sta facendo La Martina" spiega prima di addentrarsi nella scelta del titolo del suo nuovo album. Good Man.

Un titolo controcorrente in un'era della musica dove, soprattutto nella scena rap e trap, i testi delle canzoni sono intrisi di sesso, droga e culto del lusso.  

Credo che si stia esagerando. Non c'è più un equilibrio tra le tematiche trasgressive e i testi che parlano di vita normale. Nel music business si è un po' perso di vista il concetto di positività. Tutte le lyrics sono molto notturne. Io ho 38 anni e 4 figli e oggi le mie priorità sono cambiate. Il mio obiettivo non è trascorrere un'intera notte in un club. Voglio essere un buon marito, un buon fratello, un buon amico e un esempio per i miei figli. Che amano la moda e la musica. Hanno il loro guardaroba e le idee molto chiare su come vogliono vestirsi. 

Che cosa ha cambiato nella musica da quando la EDM (electronic dance music) è dventata il genere di riferimento?

Niente è come prima, quando io ho iniziato la mia carriera era tutto radicalmente diverso. Il sound di tutti i generi musicali, grazie alla EDM, si è evoluto e trasformato. Inoltre, bisogna considerare quanto contino oggi i social come Facebook o Instagram per la diffusione dei brani. 

Lei pensa che la electronic dance music sia un genere destinato a rimanere?

Definitivamente sì. La EDM è passione divertimento e creatività. La gente avrà sempre bisogno di una musica che faccia da colonna sonora all'intrattenimento.

Quali sono i musicisti che l'hanno ispirata?

Ce ne sono cinque che considero essenziali per me e per qualsiasi altro artista R&B: Prince, Michael Jackson, Stevie Wonder Sammy Davis Jr e Marvin Gaye. 






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