Basta dare un’occhiata alle classifiche FIMI degli ultimi cinque anni per rendersi conto che la musica italiana abbia ormai soppiantato quella internazionale nelle preferenze dei nostri connazionali, esterofili in tutto, ma non al momento di acquistare un album o di ascoltarlo in streaming.

Siamo un paese musicalmente autarchico, soprattutto per quanto riguarda il formato cd che, nonostante la crescita esponenziale del vinile, rappresenta ancora la fetta maggiore del mercato della musica fisica, complici gli immancabili firmacopie, che rappresentano una boccata d’ossigeno in un mercato sempre più asfittico.

Il 2017 è stato un’ottima annata per la musica italiana, con produzioni sempre più di caratura internazionale e con un confortante ritorno agli strumenti “veri”, in luogo dei plasticosi suoni digitali.

Abbiamo raccolto, nella nostra classifica, gli album che hanno lasciato un segno negli ultimi 12 mesi e quelli che ci sono piaciuti maggiormente, spaziando  tra pop, rock, rap, cantautorato, jazz e prog.

I Negramaro, che rischiavano di sciogliersi lo scorso anno, hanno pubblicato il migliore album della loro carriera, Amore che torni (già certificato disco d’oro), un lavoro  pieno di luce e di speranza che si tiene in perfetto equilibrio tra cantautorato ed elettronica.

Cesare Cremonini, dopo il convincente Logico, è riuscito a superarsi in Possibili scenari, il suo Pet Sounds, un album ricco e stratificato che lo colloca di diritto  tra i big della musica italiana.

Anche Caparezza ha realizzato in 709 il suo album più maturo e solido musicalmente, corredato da un tour all’insegna del sold out che è un vero e proprio spettacolo di teatro-canzone, in cui si muovono al tempo stesso gambe e cervello.

Jovanotti ha stupito tutti con Oh,vita!, prodotto dal mago dei suoni Rick Rubin, che ha scarnificato le canzoni di Lorenzo, lasciando solo l’anima, la melodia e il messaggio in ben nove brani acustici sui quattordici complessivi.

Nella nostra classifica abbiamo voluto premiare il nuovo cantautorato di Brunori Sas, L’aura, Mannarino e Renzo Rubino, la crescita di Ermal Meta e di Francesco Gabbani, i veri vincitori dell'ultimo Sanremo, le conferme su alti livelli di Niccolò Fabi e Paola Turci, all’apice della loro carriera.

La musica rap ha un ruolo sempre più importante nel mercato italiano: bene gli esperti Fabri Fibra e Guè Pequeno, mentre il giovane Ghali è ormai molto più che una promessa dell’hip hop.

Coez e Ghemon sono accomunati da una singolare commistione di rap e cantato ma, mentre nel primo prevale la componente pop, che lo ha portato a riempire i palasport italiani, Ghemon, nell’eccellente Mezzanotte, mostra di essere l’Anderson.Paak o il D’Angelo italiano per la sua anima soul e r&b.

Tra le sorprese più belle del 2017 spiccano il policromo tropicalismo dei Selton nella gioiosa saudade di Manifesto Tropicale e l’irresistibile commistione tra disco music, colonne sonore in stile Umiliani e il pop soul di Battisti di Tonight dei Fitness Forever, album masterizzato da Chab, vincitore di un Grammy per il suo lavoro su Random Access Memories dei Daft Punk.

Spazio anche al jazz, con la classe, il feeling e l’interplay del Fabrizio Bosso Quartet in State of the art live!, e al grande prog, con la conferma della leggendaria PFM in un disco ispirato come Emotional Tattoos.

Vediamo insieme i 25 album italiani più belli(per noi) del 2017.

1) Negramaro - Amore che torni

2) Cesare Cremonini - Possibili scenari

3) Caparezza - 709

4) Jovanotti - Oh,vita!

5) Brunori Sas - A Casa Tutto Bene

6) Ermal Meta - Vietato morire

7) Niccolò Fabi - Diventi Inventi 1997 - 2017

8) Paola Turci - Il secondo cuore

9) Fabrizio Bosso - State of the art live!

10) Pfm - Emotional Tattoos

11) Ghemon - Mezzanotte

12) Francesco Gabbani - Magellano


13) Fabri Fibra - Fenomeno

14) Coez - Faccio un casino

15) Fitness Forever - Tonight

16) Selton - Manifesto tropicale

17) Gue Pequeno - Gentleman

18) Samuel - Il codice della bellezza

19) Ghali - Album

20) Ex Otago - Marassi

21) Giovanni Allevi - Equilibrium

22) L’aura – Il contrario dell’amore

23) Mannarino - Apriti cielo

24) Michele Bravi – Anime di carta

25) Renzo Rubino - Il gelato dopo il mare

a cura di Gabriele Antonucci e Gianni Poglio

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