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Tecnologia

I 7 motivi per cui tutti vorremo avere una Tesla

Pulita, silenziosa, sicura, potente e tecnologica. Ecco perché il concetto di auto elettrica sviluppato dall’azienda californiana piace tanto

325 mila (pre)ordini in una settimana. Se il buongiorno si vede dal mattino, la Tesla Model 3 rischia di diventare il più grande successo della storia dei motori.

A più di un anno dalla suo debutto su strada e senza fare pubblicità la società di Elon Musk è stata in grado di racimolare 14 miliardi di dollari - a tanto ammonta il valore delle Model 3 preordinato moltiplicato il costo della vettura (35.000 dollari) - e c'è da credere che questo sia solo l'inizio di una tendenza che potrebbe portare a una rivoluzione per tutta l’industria automobilistica.

Ma cosa fa di Tesla un marchio così desiderato? Quali sono i motivi che portano sempre più automobilisti a innamorarsi del concetto di auto sviluppato dall’azienda di Palo Alto? Ne abbiamo individuati sette, i più evidenti [Scorri Avanti per continuare].

Addio distributore di benzina

Chi sogna un’auto elettrica lo fa soprattutto per un motivo: porre fine alla schiavitù dal distributore di benzina. Il paradigma del rifornimento è cambiato e, con esso, anche i costi. Se per fare un pieno a un’auto tradizionale occorrono in media 50-60 euro, per una vettura alimentata a batteria sono sufficienti un paio di euro di elettricità. Il vantaggio di avere una Tesla rispetto a qualsiasi altra vettura elettrica sta poi nella maggiore autonomia e nella possibilità di sfruttare i cosiddetti supercharger, le stazioni per la ricarica gratuita che l’azienda americana sta installando in tutte le città del mondo. Entro la fine dell'anno prossimo - ha spiegato il fondatore e CEO della società Elon Musk - saranno oltre 7200 le colonnine Tesla sparse sul Pianeta.

Un’auto pulita

E insomma questa storia che dobbiamo aspettare la fine del petrolio per cominciare a viaggiare puliti ha un po’ stufato. In fondo l’età della pietra non è finita perché sono finite le pietre. La tecnologia c’è ed è anche piuttosto evoluta: una Tesla Model 3 oggi è in grado di garantire almeno 350 km di autonomia con una ricarica completa. Si potrebbe obiettare che anche la produzione di energia elettrica ha dei costi ambientali (vero), ma a conti fatti stiamo parlando di un consumo in termini di impronta di carbonio pari a circa il 40% in meno rispetto a un’auto convenzionale

Le prestazioni

Una Tesla Model 3 passa da 0 a 100 km/h in poco più di 6 secondi, una Model S in meno di 3 secondi. Gli amanti delle prestazioni sportive possono stare tranquilli: passare dalla benzina all’elettrica non significa rinunciare a qualcosa, anzi. Si può tranquillamente dire che c’è una buona fetta di utenti che sogna di avere una Tesla per godere delle sue prestazioni più che per un mero discorso energetico.

La silenziosità

Chi ha avuto la fortuna di entratreo nell’abitacolo di una Tesla ve lo confermerà. La prima cosa che si nota viaggiando su un auto del genere è la silenziosità di marcia. Tutto è più ovattato, soft, per certi versi più rilassante. Miracoli della trazione elettrica, un vero toccasana per le orecchie. 

La tecnologia

Fatti i debiti paragoni si può dire che la Tesla sta alle macchine di oggi come l’iPhone stava ai vecchi telefonini quando debuttò nel 2007. Tutto sembra essersi evoluto di colpo. Le batterie ad alta efficienza sono solo la punta di un iceberg ben più esteso che coinvolge tutti i componenti chiave della dotazione: dal cruscotto (costruito intorno a un gigantesco display touch-screen con comandi vocali) alle maniglie (accesso senza chiave), dalla connettività on board (Bluetooth, Wi-Fi, Homelink) alle telecamere posteriori, dai sistemi di sicurezza (anticollisione laterale, avviso punto cieco, rilevamento cambio di corsia, sensori di parcheggio, visualizzazione dei limiti di velocità) al monitoraggio remoto via smartphone. 

Sicurezza

Tesla ha investito moltissimo sui test di sicurezza, come dimostrano le 5 stelle Euro NCAP e NHTSA conquistate dalle vetture di Palo Alto. Quello che le stelle non dicono è che il concetto di auto sviluppato da Tesla si fonda su una serie di risorse per la guida assistita studiate ad hoc per diminuire il rischio di incidenti stradali. L'esempio più concreto di questa vision è forse il sistema Autopilot, un vero e proprio pilota automatico che sfrutta radar, sensori e telecamere per analizzare tutto ciò che si muove davanti alla vettura e intervenire in casi di emergenza. Per chi possiede una Tesla, l'auto che si guida da sola non sembra poi così fantascientifica.

Non è più un sogno proibito

C’era una volta la Tesla, un grosso e costosissimo giocattolo a quattro ruote per pochi, ricchissimi Paperoni. Con l’uscita della Tesla Model 3, però, il paradigma sembra essere cambiato. Dal prossimo anno, basteranno (si fa per dire) 35.000 euro per portarsi a casa una supercar Made in Palo Alto. E se la macchina degli incentivi dovesse mettersi in moto, il prezzo potrebbe scendere ancora.

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