Dal 7 al 9 febbraio, la Fortezza da Basso di Firenze ospiterà la 19ª edizione di TASTE, il salone dedicato all’eccellenza enogastronomica di Pitti Immagine. Quest’anno, il tema “True Food” celebra l’autenticità e la qualità delle materie prime, portando all’attenzione di un pubblico sempre più internazionale oltre 750 aziende, tra cui più di 100 debutti fiorentini.
Toccare, assaporare e “mangiare con gli occhi”: il cibo nutre non solo il corpo, ma anche l’anima, evocando ricordi e connessioni profonde. A questa edizione, TASTE celebra il cibo attraverso l’arte della fotografia, rendendo omaggio alla sua bellezza e complessità.
In parallelo, il programma “Fuori di Taste” trasforma Firenze in un palcoscenico gastronomico vibrante, con cene, incontri ed esperienze indimenticabili in ristoranti e locali storici.
Eventi da Non Perdere:
Giovedì 5 febbraio, ore 20.00 al Circo-lo Teatro del Sale Il Maiale Volante una Cena-evento dedicata alla Cinta Senese DOP, tra piatti di cucina popolare, lavorazioni lente e sapori pieni. Un percorso che attraversa arrosti, salumi e ricette della tradizione, interpretati nello stile conviviale del Teatro del Sale, con musica dal vivo.
Venerdì 6 febbraio da Zanfa Bros cisarà un aperitivo dedicato alla linea di pomodori Italiana Vera, interpretata dai pizzaioli Gianfranco Zanfardino, Paolo Ciullo e Tommaso Mazzei, con le farine Le 5 Stagioni e la drink list firmata Liquori Morelli. In serata, al ristorante Ora d’Aria dello chef Marco Stabile, va in scena “Girotolio”, cena-degustazione che mette a confronto quattro aziende olearie – Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, Montigiani, Madonna dell’Olivo e Olio Mimì – abbinate ai vini di Tenuta Dodici.
Sempre Venerdì 6 febbraio Nello storico caffè letterario Le Giubbe Rosse va in scena il Fuori di… Giubbe! una cena-aperitivo tra finger food a passaggio e “Briciole” , le tapas fiorentine, accanto a dolci d’autore e grandi lievitati. In degustazione il cioccolato de La Molina e l’anteprima della Colomba Sacher firmata dalla pasticciera Loretta Fanella .
Vini di Vallepicciola, distillati di Opificio 77, sigari del Club del Sigaro Toscano e DJ set accompagnano la serata.
Dal 5 al 9 febbraio, dalle 16.00 alle 20.00 a La Gemma Café – Hotel La Gemma, Firenze andrà in scena il Mordi e Bevi. Il True Food raccontato in Pintxos e Cocktail
Pintxos essenziali, costruiti sulla qualità della materia prima, in abbinamento a cocktail pensati ad hoc. Piccoli assaggi, contrasti netti ed equilibrio tra cucina e mixology: un aperitivo che diventa racconto compatto di True Food.
Sabato 7 febbraio la boutique Cassetti su Ponte Vecchio ospita “La forma del tempo”, degustazione che abbina il Pecorino 1955 del Caseificio Busti a una selezione di champagne e fine spirits, guidata da Federico Silvio Bellanca. Al Companion Bar del 25hours Hotel San Paolino va invece in scena la première del pomodoro Italiana Vera, con un party ispirato agli anni Sessanta. Da Gucci Osteria torna l’evento che riunisce i produttori Paolo Petrilli, Lodovico Giustiniani, Mariangela Grosoli, Cristina Bini Smaghi e Gerardo Diana.
Sabato 7 febbraio, ore 18.00 al Circo-lo Teatro del Sale andrà in scena Favola & Champagne La Mortadella Favola del Salumificio Palmieri al centro di un racconto che parla di tempo, norcineria e lavoro artigianale. Alla presentazione del libro Una Favola di Mortadella di Davide Paolini segue una degustazione guidata, dove la dolcezza e la speziatura della mortadella incontrano l’acidità e la freschezza dello Champagne.
Domenica 8 febbraio alle 17.30, il Bar Artemisia dell’Hotel Savoy ospita la presentazione della prima “Fellini Competition by Acetaia del Duca”, alla presenza di Beppe Doria, ideatore del cocktail. In serata, alla pizzeria Giotto, il pizzaiolo Marco Manzi accoglie i colleghi Roberto Cordioli, Massimo Giovannini, Manuel Maiorano, Daniele Vennari e Gianfranco Zanfardino: ciascuno propone una pizza realizzata coi Cremosi al latte di bufala di San Salvatore.
Lunedì 9 febbraio si chiude con un racconto in due atti dedicato ai distillati distribuiti da Velier – Nikka Whisky, Silent Pool Gin, Los Siete Misterios Mezcal e Hampden Rum – con un approfondimento tecnico al Sina Villa Medici e, a seguire, una cena da Testina, dove gli spirits incontrano la cucina di mare dello chef Ivan De Simone.
Con una programmazione così ricca e variegata, TASTE 2026 non è solo un salone, ma un vero e proprio viaggio nei sapori che celebra la passione per la gastronomia. L’incontro tra produttori, chef e appassionati crea un’atmosfera magica, dove ogni piatto racconta una storia e ogni sorso diventa un ricordo indelebile. Prenditi il tempo per gustare, esplorare e innamorarti nuovamente della cucina, perché alla fine, il cibo è un amore che unisce le persone, un gesto di cura e una celebrazione della vita.
