Ad ArtVerona un riconoscimento a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol per il contributo alla crescita della manifestazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Il premio celebra l’incontro tra arte e cultura del vino attraverso una speciale bottiglia di Amarone Aneri con etichetta d’artista firmata da Mimmo Paladino.
Verona, 10 ottobre 2026 – Veronafiere istituisce il premio “È Arte”, in collaborazione con Aneri, per rendere omaggio a personalità che hanno contribuito alla crescita di ArtVerona e al rafforzamento del dialogo tra la manifestazione e il sistema dell’arte. Il riconoscimento viene conferito, in occasione della ventunesima edizione della fiera, a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol, due figure che accompagnano ArtVerona fin dalla sua prima edizione, contribuendo nel tempo alla costruzione della sua identità culturale.
Il tributo di Veronafiere a due protagonisti della scena artistica
«Desidero ringraziare per questo risultato la direttrice artistica Laura Lamonea e tutto il team di ArtVerona, insieme alle gallerie e ai partner che hanno creduto nel progetto. La crescita di una manifestazione si misura anche nella capacità di costruire relazioni durature e di coinvolgere interlocutori diversi nella valorizzazione dell’arte contemporanea. È questo il senso del riconoscimento che oggi consegniamo a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol, due veri amici di ArtVerona, al nostro fianco fin dalla prima edizione. Con questo premio vogliamo esprimere la gratitudine di Veronafiere per il loro contributo alla storia della manifestazione e al suo rapporto con il mondo dell’arte», dichiara Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere.
Il riconoscimento si affianca ai 12 premi previsti nell’edizione 2026 di ArtVerona, tre dei quali introdotti quest’anno. Un sistema di iniziative che sostiene concretamente gli artisti e il lavoro delle gallerie, promuovendo il coinvolgimento di imprese e fondazioni nella ricerca artistica contemporanea e favorendo nuove opportunità di visibilità e sviluppo anche oltre i giorni della fiera.
Il dialogo tra collezionismo, creatività visiva ed eccellenza enologica
Arte e cultura del vino: la collaborazione con Aneri Il premio “È Arte” nasce dalla collaborazione con Aneri e si concretizza in una speciale bottiglia di Amarone Aneri con un’etichetta d’artista realizzata da Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana.
L’iniziativa celebra l’incontro tra la creatività artistica e la cultura enologica, mettendo in relazione due espressioni di eccellenza del Made in Italy. Una collaborazione che traduce in un progetto concreto la volontà di avvicinare mondi diversi, creando occasioni di confronto tra arte, impresa e territorio.
In questa prospettiva si sviluppa anche InterFiera, il progetto di Veronafiere che promuove connessioni e sinergie tra le proprie manifestazioni, mettendo in relazione ArtVerona con Vinitaly, Marmomac e Fieracavalli. L’obiettivo è ampliare il pubblico dell’arte, coinvolgere nuovi interlocutori e favorire la partecipazione delle imprese alla realizzazione di progetti culturali, riconoscendo alla cultura un ruolo strategico nei processi di innovazione e valorizzazione del territorio.
La collaborazione con Aneri rappresenta un esempio concreto di questo approccio: un dialogo tra competenze e sensibilità differenti che trova nell’arte un terreno comune di incontro e condivisione.
Il valore della ricerca curatoriale e lo sguardo lungimirante sul contemporaneo
Le motivazioni del premio Patrizia Nuzzo Veronafiere conferisce il premio “È Arte” a Patrizia Nuzzo quale testimonianza di gratitudine per la passione, la competenza e la determinazione con cui ha contribuito alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea, riconoscendola come spazio di ricerca, confronto e interpretazione del presente.
Storica dell’arte e curatrice, ha sviluppato negli anni, insieme al team di ArtVerona e alle direzioni artistiche delle diverse edizioni, progetti curatoriali di alto profilo. Tra questi, la mostra dedicata a Lüthi, Ontani e Opalka, le esposizioni dedicate a Giulio Paolini e Mario Merz e, nell’edizione dello scorso anno, il percorso di valorizzazione delle opere della collezione pubblica nell’ambito di Apeiron | Senza Confini a Palazzo Forti.
Il riconoscimento valorizza un percorso professionale che ha contribuito a consolidare la dimensione culturale di ArtVerona, attraverso iniziative capaci di promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea e il dialogo tra opere, istituzioni e pubblico.
Giorgio Fasol Veronafiere conferisce il premio “È Arte” a Giorgio Fasol per il suo importante contributo al sistema dell’arte contemporanea italiana, come collezionista e mecenate capace di riconoscere con lungimiranza linguaggi, visioni e percorsi di ricerca innovativi, oltre gli stereotipi e le convenzioni.
Da diversi anni nel board di ArtVerona, Fasol è tra i più noti collezionisti italiani di arte contemporanea. Nel corso del tempo ha costruito una prestigiosa collezione d’arte moderna e contemporanea, sostenendo artisti e progetti e contribuendo alla diffusione della cultura artistica.
Il premio riconosce il valore del suo impegno nel promuovere la ricerca contemporanea e nel sostenere un sistema dell’arte fondato sulla scoperta, sulla sperimentazione e sulla capacità di anticipare nuovi orientamenti culturali.
Con il premio “È Arte”, Veronafiere rinnova il proprio impegno nel promuovere una manifestazione in cui la dimensione commerciale e quella culturale si alimentano reciprocamente, valorizzando le relazioni che rendono possibile la crescita dell’arte contemporanea e favorendo nuove connessioni tra creatività, impresa e territorio.
