Quando nel 2005 gli statunitensi Sarah e Kenneth Brown (moglie e marito) fondarono Critical Tatoo, non immaginavano che nel giro di pochi anni avrebbero avuto tra le mani un piccolo colosso del settore. Alla faccia della crisi finanziaria globale.
L’azienda è specializzata nella progettazione e realizzazione dei macchinari necessari ai tatuatori per svolgere la loro attività. La chiave del successo: costruirne di ergonomici, in modo da rendere meno pesanti le ore di lavoro. Oggi, con 8 impiegati full time e 2 milioni di dollari di fatturato per il 2012, i coniugi Brown esportano il 70% della loro produzione, soprattutto in Germania, Inghilterra e Australia.
Per festeggiare con loro rifatti gli occhi grazie ad alcune delle ragazze che si sono fatte un nome come modelle tattoo.
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Il caso di Critical Tattoo, che fattura milioni di dollari