Il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS primo ospedale italiano come qualità nella classifica Newsweek 2026: è questo il dato che emerge dall’ultima edizione di World’s Best Hospitals 2026, la graduatoria internazionale pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista. L’Italia si conferma ben rappresentata nel ranking globale che analizza oltre 2.500 strutture in 32 Paesi, ma è il Gemelli a guidare la classifica nazionale, conquistando anche una posizione di rilievo a livello mondiale: è infatti al numero 33 della classifica globale. La metodologia si basa su raccomandazioni di migliaia di esperti sanitari, indicatori di qualità e sicurezza delle cure, risultati riferiti dai pazienti e survey sull’esperienza ospedaliera. Un sistema articolato che consente di individuare i migliori ospedali del mondo non solo in base alla reputazione, ma anche ai dati oggettivi sugli esiti clinici e sull’organizzazione dell’assistenza.
Stati Uniti e Canada al top delle cure
La classifica racchiude ospedali di 32 Paesi: Arabia Saudita, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Filippine,Finlandia, Francia, Germania, India, Israele, Italia, Giappone, Malesia, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Singapore, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Turchia. Nel panorama internazionale, il vertice assoluto della classifica è occupato dalla Mayo Clinic di Rochester, seguita dal Toronto General Hospital e dalla Cleveland Clinic. In questo contesto competitivo, il posizionamento del Gemelli tra i migliori ospedali del mondo conferma la solidità del modello italiano basato sull’integrazione tra assistenza clinica, didattica universitaria e ricerca scientifica. Il policlinico romano è uno dei principali IRCCS del Paese e rappresenta un punto di riferimento per la gestione delle patologie complesse e per l’adozione di tecnologie avanzate. «Il riconoscimento di Newsweek al Policlinico Gemelli quale primo ospedale italiano conferma la qualità dell’assistenza, della ricerca e della formazione sviluppate in stretta integrazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore» dichiara a Panorama Daniele Piacentini, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. «Il risultato, che a livello mondiale colloca il Gemelli al 33^ posto, ranking mai prima raggiunto, è espressione di un impegno corale che coinvolge ogni giorno medici, dirigenti sanitari, infermieri, tecnici, ricercatori, personale amministrativo e di supporto. La graduatoria internazionale rappresenta un importante attestato di stima da parte della comunità scientifica e dei pazienti, ma il vero parametro di riferimento resta la qualità delle cure offerte quotidianamente e l’attenzione alle persone e alle loro famiglie. Il posizionamento ottenuto costituisce uno stimolo a proseguire nel percorso di innovazione clinica e scientifica, con l’obiettivo di garantire standard sempre più elevati di assistenza e di contribuire allo sviluppo delle migliori terapie per il futuro». La classifica Newsweek, giunta all’ottava edizione, è oggi uno degli strumenti più citati a livello internazionale per valutare la qualità degli ospedali, contribuendo a orientare pazienti e professionisti nella scelta delle strutture sanitarie di eccellenza.
Lombardia: ospedali ai vertici della classifica mondiale 2026. Malissimo il Sud Italia
La Lombardia si conferma la migliore d’Italia nel ranking, con strutture di primo piano presenti nelle posizioni più alte della graduatoria nazionale, grazie a un ecosistema sanitario che integra alta specializzazione clinica, ricerca traslazionale e investimenti tecnologici. Milano, in particolare, si consolida come uno dei poli sanitari più attrattivi d’Europa, capace di richiamare pazienti da altre regioni e dall’estero. La performance lombarda nella classifica Newsweek 2026 rafforza l’immagine della sanità italiana nel contesto globale, dimostrando come alcune aree del Paese possano competere alla pari con i grandi centri ospedalieri nordamericani ed europei in termini di qualità, innovazione e risultati clinici.Tra gli ospedali lombardi in classifica figurano al 43° posto il Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda, al 51° l’Istituto Clinico Humanitas, al 57° posto l’Ospedale San Raffaele, al 104° l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e al 134° il Policlinico San Matteo di Pavia. Per quanto riguarda le altre strutture italiane presenti in classifica, troviamo l’Ospedale Borgo Trento di Verona al 142esimo posto, al 192° il Careggi di Firenze, e il Policlinico di Modena al 198°. Il Sant’Andrea di Roma e le Molinette di Torino si collocano rispettivamente alla posizione 203 e 221. Nessuna struttura ospedaliera a sud di Roma è presente in classifica.
