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Moda Uomo, Firenze cede il testimone a Milano

Moda Uomo, Firenze cede il testimone a Milano
Simone Rocha, Guest Designer Pitti Uomo

Il salone toscano chiude con 15mila presenze, Milano apre con 83 appuntamenti. Tra gli hot ticket, l’esordio di Thom Browne e De Nobiliary Particle.

Mentre cala il sipario sull’edizione 110 di Pitti Uomo, che, in base alle prime rilevazioni, ha registrato 15mila presenze, di cui 11mila buyer (-3%) e di questi circa la metà proviene dall’estero come ha sottolineato Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, “Se guardiamo il dato estero più in dettaglio è interessante notare l’ottimo andamento di Germania, Stati Uniti, Hong Kong e Canada; la positiva tenuta dell’area Scandinava e del sud-est asiatico (Corea, Taiwan, Singapore); l’exploit dell’Europa centro-orientale (Romania, Polonia e Ungheria, persino dell’Ucraina!); i rallentamenti dei tradizionali mercati europei, con l’eccezione di Svizzera, Austria e Irlanda. Alcuni risultati non positivi da paesi molto lontani, come per esempio l’Australia, fanno pensare a problemi di costo dei viaggi, che ovviamente devono essere pianificati con mesi di anticipo, un anticipo che cadeva nei mesi più cupi dei conflitti in corso. Aspettiamo però la conclusione del salone e domani sera potremo tirare le somme con più informazioni e report dalle nostre antenne dentro e fuori la Fortezza da Basso. Fin da ora però posso dire che non è solo questione di numeri, perché l’atmosfera in questi giorni è veramente positiva, fin dalle prime ore. Il merito principale va agli oltre 740 espositori che hanno creduto e investito nel salone, alle loro collezioni che esprimono alta manifattura e hanno un approccio sempre aperto alla sperimentazione, che mettono insieme sensibilità contemporanea ed elementi di funzionalità nei diversi canoni del vestire maschile. E un grande contributo arriva dalle collaborazioni internazionali, a testimonianza di un salone che è sempre piattaforma di networking commerciale globale”. Milano, dal suo lato, inaugura la stagione delle sfilate dedicate al menswear per la primavera/estate 2027 con 83 appuntamenti totali di cui 17 sfilate fisiche e 7 appuntamenti digitali, 49 presentazioni, di cui tre su appuntamento, e 10 eventi. Tra le novità della kermesse, realizzata con il supporto del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, di Agenzia Ice e del Comune di Milano, le sfilate di Thom Browne, Garcias, Martin Quad, Shinyakozuka e Giorgio Armani che, per la prima volta sotto l’egida di Leo Dell’Orco e Silvana Armani, presenta la collezione uomo con una selezione di capi della collezione Cruise 2027 Giorgio Armani Donna. Lato presentazioni, c’è da segnalare l’esordio in calendario di Bunhova By Bungaro, De Nobiliary Particle, Dodo, Filippo De Laurentis, Koday, Materia, Sergio Davila, Tell The Truth e Tolotta, mentre rientrano Caruso, Massimo Alba e Piacenza 1733.

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