Carlos Alcaraz ha annunciato agli organizzatori del torneo di Cincinnati che non parteciperà alla manifestazione. Il tennista spagnolo, numero due al mondo, non gioca un incontro ufficiale da ormai quattro mesi per un infortunio al polso ma era tornato ad allenarsi e si era iscritto all’Atp 1000 di Cincinnati per prepararsi al meglio all’ultimo Slam della stagione, gli Us Open in programma a New York dal prossimo 30 agosto. La rinuncia ha allarmato i suoi tifosi e secondo il quotidiano sportivo spagnolo Marca a questo punto è molto difficile la partecipazione allo Slam sui campi di Flushing Meadows. “Sembra difficile che, dopo diversi mesi lontano dai campi, possa tornare a giocare in un torneo così impegnativo come quello statunitense“. E’ chiaro che la strategia di Alcaraz è improntata alla massima prudenza per evitare di peggiorare la situazione.
Stagione anomala
L’infortunio al polso ha avuto conseguenze pesantissime sul 2026 dello spagnolo. Dopo il ritiro a Barcellona, Carlos ha saltato prima Madrid e Roma, quindi il Roland Garros, dove era il campione uscente, e infine Wimbledon. Due Major saltati consecutivamente e quattro mesi senza partite ufficiali rappresentano il periodo più difficile della sua giovane carriera.
Controllo per Sinner
Jannik Sinner dopo la seconda vittoria consecutiva a Wimbledon si è preso un lungo periodo di riposo e dopo essersi allenato nella sua Montecarlo si prepara per la partenza negli Stati Uniti dove sarà impegnato prima a Cincinnati e poi a New York per l’ultimo Slam della stagione sull’amato cemento. Prima di volare oltre oceano Sinner si è sottoposto a una visita dal suo fisiatra alla Physioclinic di Milano. Negli ultimi i controlli sanitari sono diventati una priorità per il numero al mondo con l’intenzione evidente di correre il rischio di incappare in altri malori come a Parigi. Per questo c’erano stati i check al San Rafaele e al JMedical di Torino. Nessun allarme comunque, il programma di viaggio è confermato con partenza per l’Ohio fissata per domenica.
