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DondiSalotti: crescita ed equilibrio per un valore di lunga durata

DondiSalotti: crescita ed equilibrio per un valore di lunga durata

DondiSalotti, oggi brand di livello nazionale, da un punto di vista della storia imprenditoriale è un caso peculiare. Dopo l’acquisizione da parte della famiglia Tosi del marchio DondiSalotti nel 2018, l’azienda avvia il suo progetto di conseguimento della leadership di mercato degli imbottiti ed elementi per il living con una precisa identità: essere specialista nel settore dei divani di qualità e referente principale nel segmento entry premium altamente customizzato. Questa è la visione del presidente Filippo Tosi, che ha una certezza: si occupa da sempre della categoria imbottiti, ha una profonda conoscenza dell’intero processo produttivo esclusivamente finalizzato alla realizzazione di divani di alta qualità, dal design distintivo e dal comfort superiore.

Filippo Tosi, oggi presidente dell’azienda DondiSalotti fa alcune riflessioni svelando forse anche più di uno dei segreti del suo successo. «A circa sette anni dall’acquisizione del marchio DondiSalotti da parte della famiglia Tosi, è tempo di bilanci, entrando nei dettagli di un percorso che ha portato la nostra piccola impresa familiare a diventare il secondo player del settore a livello nazionale, il primo nel segmento entry premium.  È una storia di impresa, di sfide e di persone. Ho sempre avuto la convinzione di voler operare nel settore da specialista, per portare sul mercato una proposta, eccellente e specializzata, di un prodotto che conosco profondamente, di cui mi sono occupato per tutta la vita professionale. DondiSalotti era allora un marchio promettente, ma da un’analisi di mercato sul brand che avevo commissionato a una società leader in queste rilevazioni, risultava un marchio noto ai consumatori, ma non associato a valori di marca. Pertanto, nella mia visione, DondiSalotti era il marchio giusto per entrare nel settore dell’arredamento da specialista, con un’offerta originale e con una promessa di brand valoriale ancora tutta da costruire».

Nel corso di un quinquennio la visione ha preso corpo attraverso una profonda trasformazione organizzativa e manageriale – l’azienda inizialmente era una realtà a conduzione familiare. Dal 2020 al 2025 il fatturato DondiSalotti è cresciuto del 190,29%, passando da 35,5 milioni nel 2020 a 102,60 milioni nel 2025.  Il 2025 non è solo l’anno in cui il fatturato supera le tre cifre, ma anche in cui si decide un aumento di capitale della società, che passa da 200 mila a 1 milione di euro. L’azienda ha in sé un vantaggio competitivo fondamentale: Filippo Tosi, il presidente, è l’uomo che governa il prodotto.

Nel 2019 entra in azienda Salvatore Rubino, con l’incarico di guidare la strategia di sviluppo di DondiSalotti. Oggi, da Direttore Generale Retail, Rubino dichiara: «In questi anni abbiamo costruito una strategia integrata in cui retail, marketing e sviluppo commerciale lavorano come un unico sistema, con l’obiettivo di generare valore nel lungo periodo. L’espansione della rete è stata accompagnata dall’evoluzione del format, da un metodo di vendita condiviso, dalla formazione continua delle persone e da una strategia di marketing e comunicazione che ha rafforzato il posizionamento di DondiSalotti nel segmento entry premium. Ogni nuova apertura si inserisce in un modello organizzativo, commerciale e di marketing progettato per essere replicabile, garantendo standard qualitativi elevati, performance e una customer experience coerente sull’intero territorio». La rete retail è passata dai 27 punti vendita del 2020 ai 58 del 2026.

«Superare la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato – continua Salvatore Rubino – rappresenta per DondiSalotti la conferma della solidità del percorso di sviluppo intrapreso e della capacità dell’azienda di coniugare visione imprenditoriale, disciplina gestionale e coerenza strategica. L’evoluzione del format, il rafforzamento delle competenze interne, il continuo presidio della customer experience e una comunicazione sempre più distintiva hanno contribuito a costruire notorietà, reputazione e valore percepito del marchio. È questo modello che oggi ci consente di affrontare le prossime sfide con solide basi organizzative, una visione di lungo periodo e l’ambizione di consolidare ulteriormente la leadership di DondiSalotti nel proprio segmento di mercato».

DondiSalotti: crescita ed equilibrio per un valore di lunga durata
DondiSalotti: crescita ed equilibrio per un valore di lunga durata
DondiSalotti: crescita ed equilibrio per un valore di lunga durata

Crescita ed equilibrio economico-finanziario

La crescita percentuale del business nel quinquennio 2020-2025 è stata complessivamente del 190,29%, registrando quasi ogni anno un andamento a doppia cifra e assestandosi negli ultimi due esercizi su percentuali del 20,12% e del 21,98%. Insieme ai ricavi cresce il margine operativo, che viene oculatamente gestito in base a una corretta analisi di gestione effettuata da un dipartimento amministrativo che si struttura man mano. «Inizialmente – racconta Aurelio Agrippino, direttore amministrativo di DondiSalotti – ero l’unico referente per tutto quello che non riguardasse il commerciale. Oggi nel mio dipartimento lavorano sette persone, gestiamo la contabilità attiva e passiva e soprattutto un rigoroso controllo di gestione, adottando capillari strumenti di analisi industriale e di budgeting degli obiettivi, sia quantitativi sia monetari, con un meticoloso e costante monitoraggio». Ma è il coinvolgimento di tutti, dalla direzione al management fino a tutti i collaboratori, ad aggiungere valore all’analisi e al controllo. La crescita dell’azienda si accompagna al progressivo rafforzamento della sua struttura organizzativa, con la nascita di nuove funzioni strategiche – Marketing, Customer Care, Logistica, Information Technology, Risorse Umane e Formazione – e con il raddoppio dell’organico dell’headquarter, passato da 30 persone nel 2020 a 61 nel 2025. «Il raddoppio è avvenuto con un controllo maniacale dei costi – precisa Agrippino – attraverso una selezione accurata delle risorse, valorizzando anche i talenti interni e inserendo nuove competenze in modo mirato, sempre con grande attenzione ai risultati».

A questa crescita si è accompagnato un importante percorso di managerializzazione e sviluppo delle competenze interne. «Abbiamo costruito un management team solido, affiancando all’esperienza professionale molti giovani talenti cresciuti all’interno dell’azienda. Allo stesso tempo abbiamo scelto di internalizzare competenze strategiche, in particolare nell’Information Technology, sviluppando software e strumenti proprietari costruiti sulle nostre esigenze. Nella stessa direzione è nata l’Accademia DondiSalotti, dedicata alla formazione continua e alla crescita professionale delle nostre persone. Crediamo che far crescere un’impresa significhi far evolvere insieme organizzazione, tecnologia e capitale umano, trasformando competenze e know-how in patrimonio dell’azienda» sottolinea Filippo Tosi.

Evoluzione della redditività

Come evidenzia Aurelio Agrippino, Direttore Amministrativo di DondiSalotti, nel quinquennio l’andamento dell’indicatore di redditività che misura la capacità delle imprese di generare utili (EBITDA) conferma la gestione di una crescita solida sempre in equilibrio con la situazione economica e patrimoniale dell’impresa. Durante lo sviluppo commerciale, l’indicatore è passato progressivamente dal 21,50% del 2020 a circa il 12,00% del 2023, e al 9,17% nel 2025. La variazione è principalmente dovuta alla decisione imprenditoriale di dedicare, nel triennio 2023-2025, parte del margine a un importante investimento sul marchio DondiSalotti, con attività di marketing diversificate e innovative, e campagne pubblicitarie dai contenuti inediti.

Consolidamento struttura patrimoniale e finanziaria

Anche sul fronte patrimoniale e finanziario, Agrippino sottolinea come il 2025 segni un importante traguardo di consolidamento della struttura patrimoniale della DondiSalotti: viene conferito un aumento di capitale della società che passa da 200 mila euro a 1 milione. La forma giuridica di Società a Responsabilità Limitata è ritenuta adatta al modello di business e soprattutto al modello di governance. DondiSalotti è una impresa familiare a gestione manageriale, con una catena decisionale molto snella che fa riferimento al presidente Filippo Tosi. L’azienda ha consolidato un modello di gestione agile e dinamico, contenuto nei costi, molto operativo, decisionista e consapevole, con risultati patrimoniali e finanziari che rendono l’azienda autonoma e assicurano ‘serenità’ progettuale e di investimenti.  Ad esempio, nel 2025 il cash flow finanziario è stato il 9,74% del fatturato, con rischi di vendita pari quasi a zero. Questa solida situazione economico-finanziaria alimenta un circolo virtuoso anche riguardo ai rapporti con fornitori, dipendenti e stakeholder in genere.

Ovviamente tutta l’architettura e la progettualità di crescita non possono prescindere dalla qualità dell’offerta, su cui Filippo Tosi non transige: è lui l’uomo prodotto di DondiSalotti, e questa competenza è uno dei plus fondamentali.

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