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Immagine del film "Estate '85" (Academy Two)
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Estate '85 al cinema: amore e mistero con François Ozon - Video

Un po' Il tempo delle mele, un po' Chiamami col tuo nome, il regista francese ci riporta ai colori anni Ottanta, tra sensualità e inquietudini noir. Nel cast anche Valeria Bruni Tedeschi

Selezionato per il Festival di Cannes 2020, l'edizione mozzata dal Covid, premio del pubblico Bnl alla scorsa Festa del Cinema di Roma, Estate '85 di François Ozon esce al cinema dal 3 giugno, distribuito da Academy Two.

Un po' Il tempo delle mele, che Ozon omaggia esplicitamente con la scena delle cuffiette, un po' Chiamami col tuo nome, anche questo ambientato nei colori caldi di un'estate anni '80, il tutto spruzzato con sommesse inquietudini noir: ecco la storia d'amore omosessuale, tra slanci sensuali e lati oscuri, di Estate '85, rilettura francese del romanzo inglese Danza sulla mia tomba di Aidan Chambers, del 1982. Un romanzo che colpì molto Ozon quando lo lesse per la prima volta, proprio nel 1985, allora diciassettenne. Da allora ha sempre pensato di volerne fare un film. Avrebbe anzi preferito vederne un film girato da altri, ma poiché nessuno finora ha realizzato una trasposizione cinematografica del libro, si è messo direttamente lui all'opera.

L'ambientazione scelta è Le Tréport, cittadina di mare proletaria, nel nord della Normandia. I due protagonisti sono interpretati dai giovani Félix Lefebvre e Benjamin Voisin e accanto a loro ci sono la belga-inglese Philippine Velge, Isabelle Nanty, Melvil Poupaud, alla quarta collaborazione con Ozon, nei panni di un prof premuroso (anche troppo), e poi la nostra Valeria Bruni Tedeschi, perfetta come mamma stramba, estroversa e un po' folle, che poi volge la sua foga accogliente in una drammaticità respingente.

Immagine del film "Estate '85" (Foto: Academy Two)

Il punto di vista è quello di Alexis (Lefebvre), sedicenne dal volto angelico timidamente alla ricerca di sé, alla scoperta della vita. Durante un naufragio, viene salvato da David (Voisin), diciottenne disinvolto, che ha subito modi seduttori e avvolgenti. Tanto che invita e quasi obbliga Alexis a seguirlo a casa sua, dove la madre (Bruni Tedeschi), che li accoglie estremamente sorridente e vischiosa, sembra la complice che aiuta il figlio a catturare le prede nella sua tela di adescamento. Non a caso, infatti, Ozon per il personaggio si è ispirato alla madre mostruosa e connivente di Improvvisamente l'estate scorsa di Tennessee Williams, interpretata da Katherine Hepburn nel film di Mankiewicz, una madre che attira i ragazzi per consegnarli a suo figlio, e di cui successivamente viene svelata la natura possessiva, divorante e incestuosa.

Alexis, inesorabilmente, cade nella rete di David. Quando l'amore divampa e accarezza, come solo le giornate estive da infatuazioni giovanili sanno fare, quasi ci dimentichiamo delle sensazioni torbide avute sin dall'inizio. Ma, poi, inesorabilmente, ritornano…

La colonna sonora è un risuonare di tempi passati, dalla canzone di apertura In Between Days dei Cure al brano portante del film, Sailing di Rod Stewart. Ozon ha girato in pellicola che, con la sua grana particolare, rievoca le sfumature anni Ottanta.

Interessante la riflessione di Ozon sulla scena che omaggia il cult francese del 1980 Il tempo delle mele: «Questa scena di ballo è chiaramente al centro del film: Alex e David non stanno ballando al suono della stessa musica. Uno si agita un po' e ride, mentre l'altro guarda sognante la palla da discoteca che pende dal soffitto. A questo punto, nella storia, sentiamo questa sconnessione come se si trattasse di un gioco fra loro, non come una frattura. Solo ripensandoci a posteriori possiamo reinterpretare la scena come un segno premonitore della loro separazione».

Qui un estratto video in esclusiva del film Estate '85:

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