Nell’incantevole location della torre dell’Arsenale di Venezia, il Maestro Andrea Bocelli e Philipp Morris International hanno risposto a un quesito antico quanto l’uomo: cosa fare quando il mondo ha già deciso chi sei? “Believe. Further” – credici, vai oltre.
È il nome scelto per rispondere a questa domanda, ed è anche il titolo della nuova piattaforma di dialogo lanciata venerdì 26 giugno nello scenario senza tempo dell’antico complesso di cantieri navali che ha fatto la storia della Serenissima.
Un progetto pluriennale, che non servirà a vendere un prodotto ma per aprire una conversazione: quella tra un’azienda e un artista che, pur muovendosi su strade diverse, condividono lo stesso impulso, ovvero considerare possibile ciò che agli altri appare impossibile.
Due percorsi, una direzione
Da una parte c’è il maestro Bocelli, il cui cammino artistico è stato segnato dalla fede in sé stesso: dagli esordi fino ai palcoscenici più prestigiosi del pianeta, una traiettoria costruita sul coraggio di andare oltre ciò che il mondo riteneva possibile per lui.
Dall’altra c’è Philip Morris International, che rivendica una trasformazione strutturale del proprio modello di business, guidata da scelte precoci e impegno costante nell’obiettivo di eliminare definitivamente i prodotti a combustione.
D’altra parte, i risultati iniziano a vedersi, perché i prodotti senza combustione rappresentano oggi il 43% dei ricavi netti di PMI e raggiungono consumatori in oltre 105 mercati nel mondo, secondo i dati relativi al primo trimestre 2026.
Il riferimento ai numeri non è casuale; Philip Morris International, storicamente identificata con il tabacco combusto, investe da anni ingenti risorse – oltre 16 miliardi di dollari dal 2008, secondo l’azienda – per sviluppare alternative come dispositivi a tabacco riscaldato, sacchetti di nicotina ed e-vapor, con l’obiettivo dichiarato di porre fine alla vendita di sigarette tradizionali.
Le parole dei protagonisti
“Ci siamo impegnati a trasformare la nostra attività, sostituendo le sigarette con alternative migliori, perché era la cosa giusta da fare e perché potevamo farlo. Non c’era un piano B”, ha dichiarato Massimo Andolina, presidente di Philip Morris International Europe.
“Oggi, a Venezia, la città dei ponti, lanciamo la nostra partnership con Andrea Bocelli per sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che tecnologia e innovazione possono rendere possibile, dimostrando che questo progresso è già una realtà concreta”.
Andolina ha anche evocato l’orizzonte finale dell’azienda: un futuro in cui la sigaretta tradizionale sia relegata, come ha detto lui stesso, “in un museo”.
Bocelli, dal canto suo, ha riportato il discorso sul piano personale e valoriale: “Ho sempre creduto nell’importanza di restare fedeli ai propri valori e di abbracciare ogni tappa del proprio percorso, imparando lungo il cammino. Dobbiamo considerare possibile anche ciò che può sembrare impossibile, quando contribuisce a migliorare la vita delle persone e a far avanzare il progresso umano”.
Il tenore toscano, presente all’incontro, ha anche ricordato un episodio della propria biografia: la prima sigaretta fumata a 13 anni, descritta come una sensazione sgradevole e mai più ripetuta.
Una piattaforma pensata per l’Europa
“Believe. Further” non si esaurisce nell’evento veneziano. Concepita per coinvolgere pubblici culturali, istituzionali e imprenditoriali in tutta Europa, la piattaforma è destinata a evolversi nel tempo, ampliando progressivamente la propria portata insieme al dibattito sul progresso che intende alimentare.
