New Amsterdam 3: le anticipazioni della seconda puntata
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New Amsterdam 3: le anticipazioni della seconda puntata
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New Amsterdam 3: le anticipazioni della seconda puntata

Martedì 8 giugno su Canale 5 due nuovi episodi del medical drama che racconta le vicende del Bellevue Hospital di New York, il più antico ospedale pubblico d'America. Il dottor Goodwin alle prese con nuove emergenze e una svolta nella vita privata

Mentre il dottor Reynolds fatica a trovare un suo spazio al New Amsterdam, Max Goodwin va dai suoceri in Connecticut a prendere la figlia Luna, ma lei quasi non lo riconosce. Comincia così la seconda puntata di New Amsterdam 3, il medical drama dal successo mondiale che racconta le vicende del Bellevue Hospital di New York (il più antico ospedale pubblico d'America), i cui nuovi episodi sono arrivati su Canale 5: la storia riprende a un anno dall'esplosione della pandemia, le cui conseguenze pesano nella gestione della struttura sanitaria. Ecco cos'accadrà nei due nuovi episodi della serie, in onda martedì 8 giugno.

New Amsterdam 3, le anticipazioni della seconda puntata

Il New Amsterdam è a corto di sangue e Max Goodwin (Ryan Eggold) pensa di organizzare una raccolta a cui i donatori non potranno resistere ma non ha fatto i conti con lo sfinimento della popolazione: dopo un anno di Coviddopo un anno di Covid, la gente è restia a grandi gesti di solidarietà. Intanto Agnes preme affinché Max trovi quanto prima un sostituto primario e la liberi di un incarico che lei sente troppo gravoso: la sua brillante diagnosi sul caso di Rose, una paziente colpita da cecità improvvisa, convince Goodwin a confermarla nel suo ruolo. Iggy poi continua a fuggire dal suo problema con il cibo fino a quando incontra Chance, un ragazzo che per rimuovere un dolorosissimo trauma si nasconde dietro la falsa identità di ex combattente in Afghanistan: la donna vede allora riflesso in Chance il proprio rifiuto di affrontare la realtà e prova a cambiare le cose.



Una nuova emergenza per il dottor Goodwin

Max Goodwin si rende conto di non aver mai affrontato seriamente un problema che affligge l'ospedale, il razzismo sistemico, e dopo essersi mosso in modo impulsivo, Helen gli consiglia di ascoltare le voci di chi lo subisce. Intanto un autobus finisce sul marciapiedi a Times Square colpendo diverse persone, tra le quali c'è un giovane che si esibisce travestito da Superman, che una volta in Pronto Soccorso si fa in quattro per aiutare gli altri. Dopo la morte del fratello, Helen propone a sua nipote Mina di trasferirsi da lei a New York e lei, decisa a occuparsi della nipote a tempo pieno, lascia Cassian e dà le dimissioni dal suo ruolo di vicedirettrice sanitaria. Per Max sarà un duro colpo.

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