La mantide: tutto sulla miniserie di Canale 5 con Carole Bouquet
Ufficio Stampa Mediaset
La mantide: tutto sulla miniserie di Canale 5 con Carole Bouquet
Televisione

La mantide: tutto sulla miniserie di Canale 5 con Carole Bouquet

Dopo il successo di critica in Francia, il thriller sbarca sull'ammiraglia Mediaset martedì 30 e mercoledì 31 agosto. L'iconica attrice interpreta Jeanne Deber, una serial killer che ha terrorizzato il Paese: quando esce dal carcere, cambia totalmente vita

Che succede quando una pericolosa e temutissima serial killer esce dal carcere venticinque anni dopo aver letteralmente terrorizzato un'intera nazione? Ruota attorno a questa domanda la trama de La mantide, la mini-serie in due puntate che dopo aver conquistato pubblico e critica in Francia, approda su Canale 5 con un doppio appuntamento previsto per martedì 30 e mercoledì 31 agosto. La protagonista di questo thriller ad alta tensione è Carole Bouquet, la leggendaria e sofisticata attrice che, dopo aver incarnato decine di personaggi sempre molto borghesi o sensuali, spiazza tutti nei panni di una spietata assassina.

La mantide, la miniserie di Canale 5 con Carole Bouquet

«Cosa mi piace del mio personaggio? Pur essendo mostruoso, cerca di recuperare il legame con suo figlio, un legame che credeva distrutto per sempre», ha rivelato Carole Bouquet in un'intervista in cui ha commentato il successo de La mantide, thriller che mescola con sapienza suspence, emozioni e colpi di scena e che dopo aver appassionato gli spettatori francesi ora punta a conquistare anche il pubblico italiano. L'attrice interpreta la protagonista della mini serie, Jeanne Deber, detta la Mantide, una famosa serial killer nota per la sua crudeltà e imprigionata per 25 anni in carcere. La donna uscirà dall'isolamento cui è sottoposta perché le autorità le chiedono un aiuto: non riescono a rintracciare e stoppare un omicida che realizza delle copie perfette degli assassinii perpetrati da lei decenni prima.

Le anticipazioni del thriller in onda su Canale 5

Jeanne Deber accetta di collaborare con il sovrintendente Ferracci, il poliziotto che all'epoca era riuscito a catturarla, ma solo a una condizione: avere come interlocutore il figlio Damien, che nel frattempo è diventato poliziotto, una scelta compiuta proprio per riscattare gli efferati crimini della madre. Jeanne non lo vede dal suo arresto perché il ragazzo ha interrotto ogni comunicazione con lei: è entrato nel corpo di polizia e non ha mai parlato con nessuno della madre, che tutti credono sia morta in un incidente aereo. Ma davanti alle richieste dei suoi superiori, è costretto dalle circostanze ad accettarla, però dovrà tenere a bada una persona che considera un mostro. Riusciranno a riaprire un canale di comunicazione? E assieme riusciranno a rintracciare il pericoloso killer che tiene un'intera nazione sotto scacco?

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