Un uomo e un cammello
Un uomo e un cammello
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Le foto più belle della settimana - 25 febbraio/3 marzo

Un uomo e un cammello nel deserto di Hameem, una protesta contro il femminicidio in Messico, una spiaggia di Kuwait City invasa dalle alghe... Quindici scatti dal mondo

Nelle foto più belle di questa settimana, ecco un uomo e un cammello che attraversano in deserto di Hameem, 170 km a ovest del Golfo delll'Emirato di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti; un murale raffigurante il presidente russo Vladimir Putin che fa l'occhiolino indossando una maschera del presidente USA Donald Trump, dipinto dal Damien Mitchell sulla facciata del Levee bar a Brooklyn, New York City, nel quartiere popolare di Williamsburg; un partecipante alla sfilata di carnevale di Madrid, in Spagna; due giovani indiani che praticano il parasailing nel corso del Festival lungo un mese "Bhoj Adventure" a Bhopal, in India; abitanti del villaggio di Tonezh, a 280 km da Minsk, in Bielorussia, si rotolano per terra durante il rituale chiamato "Chyrachka" nel corso delle celebrazioni della "Maslenitsa", una cerimonia tradizionale di addio all'inverno; due persone travestite da clown nei pressi della spiaggia a Sesimbra, in Portogallo, durante la parata di Carnevale; un ragazzo si lascia dipingere il volto preparandosi alla seconda giornata della Parata nazionale di Carnevale a Les Cayes, nel sud-ovest di Haiti; la Counselor to the President di Donald Trump, Kellyanne Conway, inginocchiata su un divano nello Studio Ovale alla Casa Bianca, a Washington D.C.; l'artista e attivista spagnola "Jil Love" e l'attivista messicana Julia Klug si esibiscono in una performance di protesta contro i femminicidi a Città del Messico; delle bambine che alla mensa della loro scuola elementare a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina; un ragazzo travestito per Carnevale da Darth Vader, personaggio della saga di Star Wars, posa per una foto nel quartiere di San Miguel a Caracas, in Venezuela; ka spiaggia di Kuwait City, in Kuwait, invasa come ogni anno da alghe verdi; un momento dell'annuale partita di calcio "Shrovetide" ad Ashbourne, nel Derbyshire, in Gran Bretagna; la fondatrice del Centro educativo Nanana Winbridge, Priscilla Nangurai, posa con alcune ragazze salvate dalla mutilazione genitale a Kajiado, in Kenya; una mandria di cervi attraversa una strada dove la Guardia d'onore dell'Indonesia aspetta l'arrivo del sovrano dell'Arabia Saudita, Salman bin Abdul Aziz, al palazzo presidenziale di Bogor.

EPA/DANIEL IRUNGU
1 marzo 2017. La fondatrice del Centro educativo Nanana Winbridge, Priscilla Nangurai, posa con alcune delle ragazze da lei salvate dalla mutilazione genitale a Kajiado, in Kenya. Dal 1986 Nangurai ha salvato 825 ragazze. Ha fondato il centro nel 2007, con i soldi del suo pensionamento.
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