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Economia

Tutti i bonus del 2016

Dalle ristrutturazioni ai mobili, dagli asili nido ai libri scolastici: sono numerose le agevolazioni confermate o introdotte quest’anno

Sono davvero tanti i bonus economici su cui possono contare le famiglie in questo 2016. Si tratta di agevolazioni che in parte arrivano dal passato e sono state riconfermate, e in altra parte invece portano la firma del governo Renzi. Ma vediamo in dettaglio quali sono i bonus principali e come si fa per ottenerli.

1 - BONUS RISTRUTTURAZIONI

È sicuramente l’agevolazione più importante dal punto di vista finanziario e prevede uno sconto del 50% dell’Irpef sui lavori di ristrutturazione realizzati all’interno delle abitazioni private fino a un importo massimo di 96mila euro. Si tratta di un bonus che già da qualche anno è operativo, e l’obiettivo che si cerca di raggiungere è quello di un rilancio delle attività edilizie che possa servire da volano per tutta l’economia.

2 - BONUS ECO-ENERGETICO

Si tratta in sostanza di un’agevolazione molto simile a quella precedente. Si può richiedere infatti quando si svolgono dei lavori di ristrutturazione all’interno di una casa, con la particolarità però che questi interventi debbano migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. In questo caso il bonus è pari al 65% dell’Irpef.  

3 - BONUS MOBILI

L’agevolazione in questione è collegata alle due precedenti, nel senso che si può richiedere solo nel caso si siano effettuati dei lavori di ristrutturazione nella propria casa. Se ci si trova in tali condizioni, è possibile dunque acquistare dell’arredamento nuovo e ottenere un bonus anche in questo caso del 50% sull’Irpef, per un importo massimo di spesa pari a 10mila euro. Attenzione, perché recentemente l’Agenzia delle entrate ha chiarito che il bonus mobili funziona in caso di sostituzione di una caldaia, mentre non può essere invocato se si sostituisce una vasca da bagno.

4 - BONUS BEBE’

Il bonus bebè, entrato in vigore il 1 gennaio 2015, è stato prolungato fino al 31 dicembre 2017 per tutti i nati in questo triennio, e consente ai genitori di ricevere un contributo mensile di 80 euro per Isee inferiori ai 25mila euro. La domanda va presentata all’Inps entro 90 giorni dalla nascita o dall’entrata in famiglia (in caso di adozione) del bambino.

5 - BONUS ASILO NIDO E BABY SITTER

Grazie ad una dotazione di 20 milioni di euro inserita nella nuova legge è stato rinnovato anche il cosiddetto bonus asilo nido o baby sitter. In pratica le mamme interessate possono richiedere il contributo nel periodo di 11 mesi successivo al congedo obbligatorio, rinunciando a fronte del beneficio al cosiddetto congedo parentale. I mesi coperti non possono essere più di sei, durante i quali si percepirà un apporto mensile pari a 600 euro, utilizzabili appunto per il pagamento delle rette dell’asilo nido o di una baby sitter.

6 - BONUS LIBRI

Confermata anche per il 2016 l’agevolazione per le famiglie che hanno figli nella scuola dell’obbligo per l’acquisto di libri e materiale scolastico. Il bonus però spetta solo alle famiglie a basso reddito che hanno appunto figli che studiano. La presentazione della richiesta va fatta al proprio Comune di residenza dai cittadini che rispettano i requisiti.

7 - BONUS AFFITTO

Altra significativa conferma è quella del bonus che permette di detrarre le spese sostenute per l’affitto dalla dichiarazione del 730. E’ possibile portare in detrazione infatti 300 euro per redditi fino a 15.493,71 euro e 150 euro per i redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Per quel che riguarda invece la cedolare secca, i canoni di affitto di terreni agricoli per giovani sotto i 35 anni, il canone giovani e il canone di affitto per lavoratori che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro, le detrazioni arrivano quasi a 500 euro, ma sono scaglionate sempre in base alla fascia di reddito.

8 - BONUS CULTURA O 18 ANNI

Introdotto dal governo Renzi a partire da quest’anno, il bonus prevede un contributo di 500 euro utilizzabile per sostenere economicamente gli acquisti “culturali” di tutti quei ragazzi che nel 2016 compiono 18 anni. Al momento però, e sono già passati più di due mesi dall’inizio dell’anno, l’agevolazione in questione non è ancora diventata operativa per la mancanza dei decreti attuativi.

9 - BONUS STRUMENTI MUSICALI

Ultimo arrivato nella grande famiglia dei bonus. È stato infatti introdotto un contributo di mille euro per l’acquisto di uno strumento musicale. Il provvedimento però è riservato esclusivamente a tutti gli studenti dei conservatori italiani.

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