Coronavirus: come avere il rimborso da palestre e piscine
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Coronavirus: come avere il rimborso da palestre e piscine
Economia

Coronavirus: come avere il rimborso da palestre e piscine

A causa dell'emergenza Covid-19 quasi 20 milioni di italiani non possono sfruttare le quote già pagate, ecco cosa si può fare

L'emergenza Coronavirus col conseguente blocco di attività produttive, scolastiche, ma anche culturali e ludiche ha fatto sì che tutti quanti schiacciassero il tasto "pausa" della propria esistenza bloccando ogni aspetto della vita quotidiana, dall'oggi al domani.

Venti milioni di italiani, ad esempio, praticano a vari livelli attività sportiva e sono iscritti a palestre, centri benessere, centri sportivi, piscine o club privati. In Italia ce ne sono circa 8.100 per un giro d'affari da 10 miliardi di euro l'anno. Il più delle volte per accedere a questi servizi è necessario e vantaggioso sottoscrivere abbonamenti mensili, trimestrali o annuali; abbonamenti che ovviamente in questo momento non possono essere utilizzati.

Molte palestre, quindi, stanno offrendo ai propri soci la possibilità di congelare la sottoscrizione per riprenderla a fine quarantena, una sorta di moratoria che permette di spostare in là nel tempo la scadenza.

E' un tentativo delle strutture di fidelizzare la clientela nella speranza di resistere fino a fine quarantena e non essere costretti a chiudere definitivamente il centro.

Il giro d'affari, infatti, è al momento azzerato e rimettere in piedi il settore sarà dura. Per questo le associazioni dei consumatori ricordano che è possibile chiedere il rimborso dell'abbonamento (invece della sospensione).

Si tratta di un diritto garantito dall'art. 1463 del codice civile secondo cui "Nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito".

In pratica il Covid-19 rappresenta una causa di forza maggiore che giustifica la richiesta del rimborso che la palestra è tenuta a fare. Codacons sottolinea che online è disponibile il modulo per inoltrare la richiesta e invita a contattare il centro di riferimento per trovare un accordo.

Il diritto al rimborso non vale per quelle sottoscrizioni che prevedono un numero di ingressi fissi senza data di scadenza.

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