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Economia

Perché il palladio vale più dell'oro

Il suo prezzo ha più che doppiato quello dell'oro e la corsa sembra inarrestabile. Ecco perché

Da qualche tempo a questa parte e con i venti di guerra che si respirano tra Occidente e Medio Oriente il palladio è diventato uno dei beni rifugio più richiesti dagli investitori e in breve tempo il suo valore ha superato di una volta e mezza quello dell'oro. Il perché di una tale crescita è presto detto.

Il Palladio altro non è che un minerale parente stretto del platino ed è stato scoperto nel 1803 dal chimico inglese William Wollaston insieme al rodio, altrettanto raro. La loro composizione è tra le più complesse della tavola periodica e il suo utilizzo è estremamente versatile. Il suo nome lo deve a un asteroide, Pallade, scoperta a inizio '800 e la versatilità del minerale lo ha reso fondamentale in una grande quantità di ambiti che vanno dalla gioielleria all'industria specie quella automobilistica. Il Palladio, infatti, è indispensabile per la realizzazione delle marmitte catalitiche nelle auto a benzina. Il problema è che le riserve di Palladio sono scarse mentre la domanda cresce.

L'industria automobilistica infatti punta alla realizzazione di marmitte catalitiche sempre meno inquinanti e con la messa al bando dei motori diesel (le cui marmitte contengono platino) la produzione di marmitte con Palladio sta aumentando a dismisura. E visto che le leggi del mercato sono sempre le stesse dai tempi dei tempi con l'aumento della domanda e la diminuzione dell'offerta cresce il valore del bene. Ed ecco che solo nelle prime 3 settimane del 2020 il valore del Palladio è aumentato del 20% toccando il record storico assoluto di 2.577 dollari per oncia.

L'aumento delle quotazioni non è però solo dovuto al rapporto domanda-offerta, ma anche alla geografia della sua collocazioni. Gli ultimi giacimenti di Palladio disponibili sulla Terra si trovano sì in Canada, ma soprattutto in Sudafrica, Zimbabwe e Russia. Se si dovesse inasprire ulteriormente il clima nella polveriera mediorientale i giacimenti africani sarebbero di difficile accesso e come è noto la Russia di Putin sa tenere il bastone dalla parte del manico e venderebbe a caro prezzo il suo Palladio all'industria automobilistica. Per questo in questo momento sta avvenendo una corsa contro il tempo all'estrazione del Palladio in Africa e alla sua commercializzazione in Occidente.

Essendo poi un bene rifugio (ovvero il cui valore intrinseco non si perde in caso di congiunture socio economiche negative) gli investitori puntano ad accaparrarsene le maggiori quantità per poi rivenderlo un giorno quando le riserve scarseggeranno. L'onda rialzista favorisce la speculazione, ma in guerra e in business tutto è concesso.

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