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Economia

Milleproroghe, tutte le misure approvate

Via libera al decreto che interviene su una miriade di questioni: dalla scuola al lavoro, dal terrorismo ai rifiuti, passando per foibe, taxi e Pompei

Nuovo capitolo per l’ormai inesauribile saga del decreto Milleproroghe, provvedimento che puntualmente ogni anno permette di approvare una serie sterminata di norme che vanno ad interessare le questioni più disparate. L’ultimo in ordine di tempo è stato approvato definitivamente proprio in queste ore con un voto di fiducia da parte del Senato. Vediamo allora nel dettaglio quali sono le misure più significative approvate, divise per temi di pertinenza.

1 - Lavoro

Nei contratti di solidarietà è stata prorogata per quest'anno l'integrazione salariale del 10%, che torna così al 70%. Per quanto riguarda il part-time per gli over63, esso varrà anche per i dipendenti delle Poste e delle Fs. In caso di licenziamento invece, i datori di lavoro non dovranno più pagare il contributo dovuto per cambi di appalto. Inoltre è arrivato anche l’ok alla proroga per le assunzioni a tempo indeterminato in alcune amministrazioni, dai vigili del fuoco alla polizia e alla scuola e all'università. Resta invece in vigore il tetto stabilito negli scorsi anni per le consulenze e gli affitti.

2 - Enti locali

I piccoli Comuni avranno ancora un anno di tempo prima di essere obbligati alla gestione in forma associata delle funzioni fondamentali. Ricordiamo tra l’altro che i Comuni che si fondono sono esonerati dall'obbligo degli obiettivi di finanza pubblica. Sul fronte di Province e città metropolitane, saranno prorogati i contratti a tempo determinato e le co.co.co, anche se non è stato rispettato il patto di stabilità interno.

3 - Media e informazione

È stato rinviato a fine 2016 l'obbligo per i giornali di tracciare le vendite e le rese attraverso l'uso di strumenti informatici e telematici. Il credito d'imposta per l'adeguamento tecnologico potrà essere usato per il 2016. Per quanto riguarda le tv locali, le risorse a disposizione dovranno compensare non solo le riduzioni degli stanziamenti pubblici del 2014 ma anche quelli del 2015. Prorogata poi al 31 dicembre 2016 la durata in carica dei componenti del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e dei componenti dei Consigli regionali. Infine, nuovo stop per un anno per gli incroci proprietari. Chi esercita attività televisiva a livello nazionale e le imprese Tlc non può acquisire partecipazioni in imprese editrici di quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di quotidiani, esclusi i quotidiani diffusi unicamente via web.

4 - Partiti politici

Scatta una multa da 200 mila euro per i partiti che non presentano un regolare bilancio economico. È stata invece prorogata al 15 giugno la presentazione dei rendiconti riguardanti il 2013 e il 2014.

5 - Scuola

Entro fine 2016 dovrà essere realizzato l'adeguamento delle strutture alle norme anti-incendio. Per i docenti invece è stata prorogata al 2018/19 la validità delle graduatorie ad esaurimento.

6 - Inchieste e tabulati

In caso di reati di associazione mafiosa, terrorismo ed eversione, criminalità e contrabbando ci sono sei mesi in più per conservare i tabulati telefonici.

7 - Ambiente e rifiuti

È stato prorogato di 60 giorni il termine per l'adozione del programma di "rigenerazione urbana" del comprensorio di Bagnoli. Per la Terra dei Fuochi proroga al 31 luglio invece della gestione commissariale per la bonifica delle aree. Rinvio infine a fine anno delle nuove regole in materia di gestione dei rifiuti (programma Sistri).

8 - Foibe

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande da parte dei congiunti delle vittime delle Foibe per la concessione di un riconoscimento a titolo onorifico.

9 - Pompei

È stato innalzato a 500mila euro l'anno, fino al 2019, il gettito delle risorse relative alla struttura che lavora al progetto Pompei.

10 - Caso Moro

La commissione bicamerale di inchiesta che indaga sulla morte di Aldo Moro sarà operativa fino a fine Legislatura.

11 - Taxi e abusivismo

È stato rinviato a fine anno il termine per il decreto ministeriale che impedisce a taxi e servizio di noleggio con conducente di operare in regime di abusivismo.

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