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Economia

Intesa annuncia il piano verde da 50 miliardi

Economia circolare, credito, arte, giovani, lotta alle disuguaglianze, innovazione: sono questi gli ambiti in cui è impegnata Intesa Sanpaolo per raggiungere i suoi obiettivi sociali, inseriti nel piano di impresa al 2021. Ieri l'istituto di credito ha organizzato a Milano un incontro - a cui hanno partecipato, fra gli altri, l'ad Carlo Messina, il presidente Gian Maria Gros-Pietro, il presidente emerito Giovanni Bazoli, Rob Kapito, presidente di Blackrock, e il ministro dell'Innovazione Paola Pisano - per presentare le novità.

In particolare, L'impatto è donna e Diritto alla pensione, due iniziative che metteranno a disposizione delle categorie deboli 1,25 miliardi. La prima prevede l'erogazione di prestiti alle neo mamme lavoratrici, che potranno mantenere l'occupazione e integrare il reddito personale o avere un aiuto nell'avvio di una start up, e ha anche un respiro internazionale: in India prevede il sostegno attraverso il microcredito con Creditaccess. La seconda invece è dedicata agli over 50 che desiderano andare in pensione. Il prestito è rivolto a disoccupati vicini all'età del ritiro ma che non hanno il requisito dei contributi versati, ai disoccupati che versano contributi volontari ma hanno difficoltà economiche e agli occupati con un accordo per l'uscita con il datore di lavoro.
A questi prodotti si aggiunge Per merito, nato lo scorso febbraio per dare prestiti senza garanzie agli universitari in regola. In meno di un anno sono stati erogati 28 milioni di euro a 3.240 studenti. L'impegno della banca per le nuove generazioni si esprime anche attraverso il progetto di formazione Giovani e lavoro, che ha assistito 700 diplomati alla ricerca di un impiego, con un tasso di assunzione dell'80%.

Sul fronte della beneficenza, nel 2019 sono stati donati 8,7 milioni di pasti, 519.000 posti letto, 131.000 farmaci e 103.000 indumenti attraverso associazioni caritatevoli. Non solo: dopo il successo ottenuto dalle Gallerie d'Italia di Milano, Napoli e Vicenza, nel 2022 verrà aperto un nuovo polo museale a Torino.
Il gruppo, inoltre, è attivo sul fronte start up ed economia circolare. Nel primo settore, Intesa ha accelerato 120 start up presentate a 850 investitori e veicolato 7,2 milioni di euro. Per quel che riguarda la sostenibilità ambientale, oltre a finanziare con 760 milioni su un plafond di 5 miliardi 63 progetti trasformativi per le Pmi, ha finanziato con il suo green bond 75 progetti, che hanno permesso di risparmiare 353.000 tonnellate di CO2.

Messina ieri ha annunciato che l'istituto sosterrà il Green new deal, che in Italia può avere un impatto di 150 miliardi, mettendo a disposizione finanziamenti per 50: «Se troviamo un filone che riporti a fare investimenti riusciremo a far ripartire la crescita», ha detto, per poi aggiungere: «Essere una delle banche più solide e profittevoli in Europa ci dà la possibilità di mettere a disposizione strumenti innovativi ed efficaci che restituiscano fiducia nel futuro anche a chi è in difficoltà. Il fondo d'impatto è un tassello molto importante nella strategia annunciata due anni fa con il piano di impresa di essere la prima impact bank al mondo, attraverso diversi progetti coordinati tra loro e rivolti a giovani, famiglie e imprese».

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