Edoardo Frittoli

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Il 26 novembre 2018 il lander Insight della Nasa è atterrato su Marte ed ha cominciato a trasmettere alla Terra le prime immagini del pianeta rosso. La storia della sua costruzione e le funzioni dei suoi strumenti.

La costruzione della sonda è cominciata il 19 marzo 2014 presso i laboratori di Denver della Lockheed Martin Space Systems in cooperazione con il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa. La collaborazione tra la Nasa e Lockheed Martin iniziò nel lontano 1976 con la prima missione su marte, il Viking.

Il costruttore aerospaziale americano oltre che della realizzazione della sonda, è stato responsabile della lunga fase di sperimentazione e verifica della struttura e delle apparecchiature di bordo. A causa di una serie di problemi al sismometro (SEIS - Seismic Experiment for Interior Structure) fu necessario spostare la data del lancio di ben due anni, dal 2016 al 2018.

Il 28 febbraio 2018 l'Insight è stato trasportato dalla sede della Lockheed Martin alla Base aerea di Vandenberg, California, dove è stato sottoposto ai test finali in preparazione al lancio sul razzo vettore Atlas V 401.

Il piccolo Insight ha un peso al lancio di 695 kg e di 358 kg all'ammartaggio. Ha una potenza nominale di 600 W alimentata da pannelli solari e batterie al litio.

Al lancio, il robottino della Nasa era composto da tre stadi principali: il lander vero e proprio, il guscio protettivo e il cosiddetto stadio di crociera con le due ampie superfici stabilizzatrici.

Largo 1,56 metri e lungo 6,00 (con i pannelli solari aperti) il robot è dotato di un braccio meccanico e tre principali strumenti di rilevazione/misurazione.

Braccio robotico

Chiamato dai progettisti IDA (Instrument Deployment Arm), ha la fondamentale funzione di spostare e posizionare gli strumenti scientifici fondamentali per la missione sul pianeta rosso. Lungo 1,8 metri il braccio è dotato di snodi alla spalla, al gomito ed al polso che vengono alimentati da 4 motori elettrici. Il sistema termina con un rampino a 5 dita in grado di afferrare le maniglie standard degli strumenti. Tra il gomito ed il polso è installata una telecamera.

Telecamere

Le telecamere di Insight sono due, ed hanno una duplice funzione: quella di inviare immagini e di evitare ostacoli pericolosi durante i movimenti sulla superficie di Marte. Quella montata sul braccio meccanico serve principalmente a pilotare la disposizione degli strumenti di rilevazione. Dotata di obiettivo con angolo di visuale di 45°, è in grado di inquadrare una vista panoramica del terreno tale da individuare la posizione migliore dove disporre gli strumenti. La videocamera del braccio è in grado di trasmettere immagini 3D a colori.

La seconda telecamera è posizionata sul bordo del lander, appena sotto la struttura dell'Insight. Chiamata ICC - Instrument Context Camera, è dotata di una lente fisheye da 120° di campo visivo in grado di fornire un'ampia e dettagliata visuale del terreno circostante.

Sismometro

Il sismometro dell'Insight (SEIS) è uno strumento di misurazione a forma di cupola in grado di captare i movimenti tellurici di Marte, fondamentale per individuare i fenomeni sotterranei del pianeta rosso. Inoltre il SEIS è in grado di captare il vento, la pressione atmosferica, le tempeste di sabbia, i campi magnetici e le turbolenze in superficie. Il sismografo è importantissimo anche per la ricerca di possibili tracce idriche nel sottosuolo marziano. L'importanza della captazione dei movimenti sismici è di grande rilevanza in quanto la lettura delle onde sismiche può indicare la natura delle formazioni rocciose nel sottosuolo del pianeta.

Antenne

RISE (Rotation and Interior Structure Experiment) è l'acronimo che indica il sistema di posizionamento dell'Insight e di lettura del movimento dei poli magnetici di Marte durante la rivoluzione attorno al Sole. Le antenne sono importanti in quanto sarebbero in grado di determinare attraverso la concentrazione di ferro se il nucleo di Marte sia liquido o no. Il sistema RISE funziona come uno specchio: riflette il segnale delle comunicazioni provenienti dalla Terra rivelando l'esatta posizione di Insight e di Marte stesso nello spazio. L' effetto doppler delle antenne offre anche la possibilità di determinare la posizione di Marte rispetto agli altri pianeti e di leggere le oscillazioni del pianeta rosso durante le rivoluzioni, fondamentali per determinare la natura del nucleo.   

La realizzazione del programma Insight è costata finora circa 830 milioni di dollari.

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