credito
iStock
credito
Economia

7 regole per farsi finanziare da una banca

Credibilità, investimenti, patrimonio: tutto quello che serve per ottenere credito. Gli approfondimenti a Perugia durante il tour Panorama d'Italia

Apparentemente, le regole del credito sono complesse. Ma esistono poche e chiare cose da verificare. Quali sono? Nelle slide che seguono ecco semplici note che verranno da me approfondite, nell’ambito del tour di Panorama d’Italia, giovedì 12 maggio a Perugia. (Leggi il programma del tour e iscriviti all'evento)


Utile e cause

Ero in una azienda e ascoltavo l’amministratore spiegare che le banche sono avide perché hanno applicato uno spread del 6% alla sua impresa. Poi, vado a vedere in bilancio che la voce consumi e acquisti è esplosa da un anno all’altro. Ovviamente, una esplosione di costi impatta sul risultato economico degli ultimi due anni, che registra una perdita. Quindi, mai confondere conseguenze finanziarie con cause economiche. Parti dall’utile, e – se non c’è – esamina le cause.

Crederci voi per primi

Gli imprenditori sovente hanno capitali non inseriti in azienda. Molti consulenti insegnano, da tempo, a tener separato il rischio personale da quello aziendale. Legittimo, ma io mi occupo di banche. Se volete i soldi della banche, dovete mettere i denari in azienda. Se non ci credete voi, non ci crederanno nemmeno loro.

Patrimonializzazione

Da decenni si sente parlare di patrimonializzazione. Ma tale concetto non è assoluto, ma relativo. Esistono rapporti di congruità tra i soldi che avete messo voi in azienda e quelli che hanno messo altri (tra cui le banche), nel vostro bilancio.

Il magazzino

Una banca, del vostro bilancio, andrà sempre a leggere una voce: magazzino. Ci sono elementi di ragionevolezza tra quanto è in rimanenza e quanto vendete. Nell’azienda di cui parlavo, una volta colto l’aumento del peso degli acquisti, uno va a controllare il peso del magazzino. Se cresce in modo anomalo sul fatturato, vuol dire che non vendete abbastanza.

I crediti

Ma anche vendere non è tutto. Se avete venduto, la banca va a vedere un’altra voce del vostro bilancio: i crediti. Dei crediti, conta capire quanti sono esigibili e quanti meno. Ma prima ancora, la banca guarderà quanti sono sul fatturato. Se sono eccessivi, non è un bel segnale: vuol dire che vendete, ma non incassate.

Il futuro

Quello che maggiormente conta, per la banca, è il futuro. Questa è la vera rivoluzione che ci sarà, in Italia. Un sistema bancario abituato a ragionare, fino a non moltissimi anni fa, sulle garanzie, sarà obbligato da regole internazionali - di cui nessuno parla perché cambieranno il mercato del credito - a ragionare di flussi di cassa. Quello che conta è un equilibrato rapporto tra flussi futuri in entrata e flussi in uscita per pagare i debiti.

Gli interessi

Infine, gli interessi. Aumentando il peso del debito, aumenta il peso degli oneri finanziari. Il bilancio, nella parte bassa del conto economico, viene sempre più mangiato, negli ultimi anni, dal peso degli interessi da pagare. Esiste un equilibrato rapporto tra gli interessi (flussi di cassa in uscita) e il flusso di cassa prospettico futuro che andrai a determinare.

In questo video alcuni approfondimenti.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti