Dalla terra dei fuochi, disseminata di scorie tossiche e avvelenata dalla malavita, alla terra dei fiori, luogo in cui crescono gerbere e crisantemi, fiori che l’ arte accoglie per farne espressione di rigenerazione, bellezza e spiritualità: un progetto del duo Sasha Vinci – Maria Grazia Galesi  che racconta con foto, video e documentazione le storie di un luogo e la bellezza solitaria della Reggia di Caserta, testimone silente della violenta trasformazione del territorio campano.

Ospitate nei saloni del piano nobile della Reggia, le immagini in mostra sono visioni cariche di elementi contrastanti. In contesti dal valore simbolico, quali ad esempi una spiaggia in cui mare e terra si contendono la supremazia o in una cava abbandonata popolata di residui di pietre, i due artisti si mostrano interamente avvolti da un mantello floreale coloratissimo e che nasconde i tratti somatici. La loro figura diventa così quella di un spirito che dissemina colore e futuro nel grigio e nell’abbandono del presente: il drappo in cui gli artisti sono avvolti è realizzato cucendo a mano migliaia e migliaia di fiori su eterei tessuti.

La mostra - a cura di Daniele Capra -  è promossa dalla Reggia di Caserta in collaborazione con la galleria aA29 Project Room, Milano/Caserta e gode del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Comune di Caserta

Sasha Vinci – Maria Grazia Galesi
La terra dei fiori
Reggia di Caserta
20 maggio - 30 giugno 2017

Ufficio Stampa della Reggia di Caserta Vincenzo Zuccaro

In collaborazione con: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo

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