Intervista a Laura Schiavini, autrice di 'A qualcuno piace dolce'. Divertente, romantico, seducente
Newton Compton
Intervista a Laura Schiavini, autrice di 'A qualcuno piace dolce'. Divertente, romantico, seducente
Cultura

Intervista a Laura Schiavini, autrice di 'A qualcuno piace dolce'. Divertente, romantico, seducente

E se la vera trasgressione fosse la dolcezza?

Forse stiamo assistendo ad una svolta. Forse.
Sicuramente il tentativo di Laura Schiavini è un successo nato sotto una buona stella. Quella del self-publishing. Anche A qualcuno piace dolce (Newton Compton ) nasce infatti dal self-publishing e l'e-book nel 2013 è diventato in soli due mesi un bestseller tra i più scaricati.

Dopo anni in cui i romanzi femminili di maggior successo hanno dipinto la passione come un gioco di potere, un’alternanza di dominazione e sottomissione, forse è arrivato il momento di abbandonare frustini e manette per adagiarsi su soffici cuscini di piume gustando fragole con panna.

Amy ha trent’anni, è single e lavora nella redazione della celebre rivista newyorkese di gossip «Manhattan Rumors», mensile di bellezza, moda, ma soprattutto gossip. La stravagante direttrice del giornale è sempre alla ricerca di nuove idee che attirino lettori. E così Amy si ritrova con un incarico davvero fuori dal comune: dovrà fare un’inchiesta sul mondo dei sex toys e cercare di strappare piccanti interviste in esclusiva alle celebrità. Il problema è che Amy è totalmente a digiuno in materia di giocattoli erotici. A salvarla arriva Robin, sexy Caronte che la aiuterà. Decisa a portare a termine il suo incarico, Amy inizia un'eccitante avventura entrando in questo colorato e bizzarro mondo fino a scoprire che la dolcezza può diventare la trasgressione più forte.

Sorseggiando tè e degustando pasticcini con Laura Schiavini

Non sei alle prime armi in veste di scrittrice. È vero che hai pubblicato con uno pseudonimo una serie di romanzi erotici? Cosa ti ha spinta ad uscire allo scoperto?
Sì, è vero, l’erotico è stato il mio primo “amore”. Una vera scuola, non tanto di sesso ma di scrittura. Nel frattempo, però, scrivevo anche altro. Il primo libro che ho pubblicato risale al lontano ‘97 ed era una monografia dal titolo All I want is U2. Tuttavia credo di essere uscita veramente allo scoperto con un altro romanzo di qualche anno fa in cui raccontavo della truffa (a sfondo erotico) ordita da un’autrice esordiente nei confronti di uno scrittore affermato, colpevole di aver rifiutato il suo manoscritto. Diciamo che mi sono tolta qualche sassolino dalla scarpa…

Credi che ci sia bisogno di dolcezza dopo tutto questo leggere di frustini e sculacciate?
Sì, ma soprattutto di leggerezza. E di ironia. Elemento che manca nei romanzi di questo genere, rendendo il sesso un affare troppo serio, troppo drammatico, troppo pesante. Noi donne abbiamo davvero bisogno della frusta e delle sculacciate (anche se soltanto virtuali) per eccitarci? Non credo.   

A qualcuno piace dolce in 100 parole.
Un romanzo erotico soft, dove si parla di sesso e di sex toys con il sorriso sulle labbra. Dove i personaggi non sono ricchi, belli e dannati. E dove il protagonista maschile non è un maschio alfa ma un uomo comune, anche se si vanta di saper “sussurrare” alle donne.  

Grazie Laura.

A qualcuno piace dolce
di Laura Schiavoni
Newton Compton, 2014
(288 pagine)

@violablanca

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