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Verstappen, giro record a Monza Leclerc quarto dietro le Mc Laren

Verstappen, giro record a Monza Leclerc quarto dietro le Mc Laren
Ferrari’s Monegasque driver Charles Leclerc races during the third practice session ahead of the Italian Formula One Grand Prix at the Autodromo Nazionale Monza circuit, in Monza, Italy, on September 6, 2025. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Pole position dell’olandese sulla Red Bull, poi Norris e Piastri. Hamilton quinto ma partirà decimo per la penalizzazione da scontare

La sorpresa di giornata a Monza è la pole position di Max Verstappen. L’olandese alla guida della Red Bull piazza un giro perfetto e ottiene il miglior tempo (risultato che gli mancava da Silverstone) mettendosi alle spalle le Mc Laren di Norris e Piastri con il primatista della classifica Mondiale che rischia addirittura l’eliminazione nella Q2. Verstappen è stato agevolato dalla scia del compagno di squadra Yuki Tsunoda, un elemento che è risultato decisivo per precedere le Mc Laren. Per Max anche il nuovo record della pista di Monza.

Ferrari bene a metà

Un pizzico di delusione in casa Ferrari. Leclerc si era probabilmente illuso di poter guadagnare la prima fila visti i tempi delle prove libere, non solo quelle del venerdì ma anche quella della mattina prima delle ufficiali. Invece il monegasco deve accontentarsi della seconda fila e dovrà inventarsi qualcosa per la gara come fece l’anno scorso quando beffò tutti con una sola sosta e fece impazzire il popolo ferrarista. A proposito di tifosi per la gara a Monza sono attesi 350.000 spettatori, sarà un’onda rossa che cercherà di trascinare le macchine di Maranello oltre i propri limiti. Lewis Hamilton, che ha ottenuto il quinto tempo, partirà dalla decima posizione perché deve scontare la penalizzazione che gli è stata comminata a Zandvoort.

L’ipotesi scia

La Ferrari ha valutato di favorire Leclerc sfruttando la scia di Hamilton. Il team principal Vasseur ha spiegato: “Scia a Charles? Era un’opzione che abbiamo valutato, ma ho pensato che fosse più importante concentrarsi sul giro di preparazione delle gomme. In certe piste un giro di lancio buono o cattivo può fare la differenza di vari decimi, quindi senza sacrificare un’altra macchina abbiamo deciso di fare così. Alla fine il gap è significativo, e non so se con il gioco delle scie sarebbe bastato per la pole. Charles non ha chiesto la scia, ha capito la situazione. È diverso quando la seconda macchina parte in fondo alla griglia o dalla pit lane”.

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