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Una Super Egonu trascina l’Italvolley. Le azzurre di Velasco sono in semifinale

Una Super Egonu trascina l’Italvolley. Le azzurre di Velasco sono in semifinale
Paola Egonu, ha trascinato l’Italia alla vittoria contro la Svezia

Europei: vittoria sofferta contro la Svezia che aveva vinto il primo set. Nei momenti decisivi emerge la classe di Paola che vince il duello con la star Haak. Ora ci tocca la vincente di Polonia-Olanda

Le ragazze dell’Italvolley non si fermano e per la quarta volta consecutiva conquistano la semifinale dell’Europeo battendo la Svezia 3-1: dopo il bronzo del 2019, l’oro del 2021 e il quarto posto del 2023, da sabato a Istanbul si giocheranno il titolo continentale. In semifinale sfideranno la vincente di Polonia-Olanda in programma domani, giovedì, alle 15. Ma battere la Svezia non è stato facile, perchè dopo una partenza sprint con Sylla ed Egonu devastanti in attacco, le azzurre hanno un passaggio a vuoto e dal vantaggio di 11-6 subiscono la potenza di Haak e devono cedere il primo set alle avversarie per 25-21, così per la prima volta in questo Europeo l’Italia si vede costretta a dover rimontare. E la sofferenza continua nel secondo set nonostante i tentativi di Velasco di cambiare le carte. Poi sale in cattedra Paola Egonu che mette a terra due attacchi portando le azzurre sul 23-23 e poi difende su Haak consentendo ad Antropova di costruire il primo set ball. Al secondo tentativo le azzurre chiudono a proprio favore.  La sfida tra Isabelle Haak e Paola Egonu si fa sempre più intensa: la svedese, spalleggiata dalla sorella Anna, è la trascinatrice della squadra di Micelli e tocca quota 30 punti dopo 3 set, Paola non è da meno e arriva a 22 con il 53%.

Egonu scatenata

Il terzo set vive sul filo dell’equilibrio fino al 21-21, poi è ancora Egonu a determinare la svolta mettendo a terra tre dei quattro punti che permettono alle azzurre di effettuare il sorpasso. Nel quarto set l’Italia prende subito un piccolo vantaggio, ma poi la Svezia sorpassa sul 22-20. Ma le azzurre non mollano e si portano sul 22 pari, poi il muro di Sylla su Haak sigilla la vittoria: 3-1 alla Svezia e il sogno continua. Anche se Julio Velasco non è soddisfatto della prestazione delle azzurre: “Il livello si è alzato non solo in Europa. Non ci doveva sorprendere né dare fastidio che loro segnassero tanti punti, ma che gli ultimi li facessimo noi. Questa partita ci lascia molti insegnamenti soprattutto sulla lucidità: in alcuni momenti non lo siamo stati”.

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