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Super Sinner, battuto anche Zverev In finale a Miami con Lehecka

Super Sinner, battuto anche Zverev In finale a Miami con Lehecka
epa12847362 Jannik Sinner of Italy in action against Alex Michelsen of USA during the Men’s round of 16 match at the 2026 Miami Open tennis tournament in Miami, Florida, USA, 24 March 2026. EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

Il servizio è l’arma vincente di Jannik contro il tedesco che gioca una grande partita, ma nei momenti decisivi l’altoatesino non sbaglia mai

Un’altra prova di grande solidità e un’altra vittoria contro Zverev per allungare il suo record nell’Atp 1000. Jannik Sinner è in finale a Miami e adesso il Sunshine Double è davvero vicino. Sinner allunga a 32 il suo record di set vinti consecutivamente, gioca con grande intelligenza e sfrutta soprattutto il servizio che nei momenti di difficoltà gli viene in aiuto. Zverev gioca una grande partita, ma non è abbastanza per battere il numero due al mondo, il tedesco spara bordate da fondo campo e negli scambi molto spesso ha la meglio, ma poi Sinner rimette tutto a posto col servizio, stavolta davvero micidiale.

A caccia di record

Vincere Miami dopo Indian Wells ma anche battere il record di riuscirci senza perdere neanche un set. E poi la caccia ad Alcaraz, Sinner ormai è come un leone che va a caccia della preda, la rincorre e vuole prenderla e spazza via tutto quello che gli si para davanti. Anche uno come Aleksander Zverev in grande crescita e con percentuali altissime. Ma l’altoatesino sfrutta come sempre tutti i momenti decisivi del match, nel primo e nel terzo game sul suo servizio si salva da 0-30 , annulla una palla break e poi il break se lo prende lui e vola 4-1. Zverev è quasi incredulo, sta giocando una grande partita eppure è sotto e il primo set scivola via senza distrazioni (6-3). Zverev resta attaccato al match, non molla niente e nel secondo set si guadagna il tie-break, la specialità della casa. Un errore di Zverev nello smash e un servizio vincente di Jannik. Fine della storia.

La polemica con l’arbitro

Sinner si è lamentato di non avere abbastanza tempo tra un punto e l’altro: “Com’è possibile che finisco un punto a rete e ho solo tre secondi rimasti?”, ha chiesto all’arbitro durante un cambio di campo nel corso del primo set. Quando il giudice di sedia gli ha fatto notare che l’orologio è automatico ha replicato: “Lo so, ma non ho tempo nemmeno di prendere l’asciugamano”. Stessa discussione, seppur in termini diversi, per Zverev. Anche il tedesco infatti, durante il primo set, si è lamentato in particolare per i richiami del giudice di sedia, che anche secondo lui non gli concedeva tempo sufficiente tra un punto e l’altro. All’ennesimo richiamo, Zverev ha allargato le braccia avvicinandosi all’arbitro: “Nelle due occasioni in cui sei andato oltre, non lo hai aspettato”, gli ha detto il giudice di sedia. Piccata la risposta del tedesco: “Lo stavo aspettando. So di quali punti stai parlando, lo stavo aspettando”, ha detto rigettando quindi le accuse e continuando a lamentare una gestione secondo lui sbagliata dei tempi da parte dell’arbitro.

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