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Sinner-Musetti che sfida nei quarti: New York è sempre più italiana

Sinner-Musetti che sfida nei quarti: New York è sempre più italiana
epa12344533 Jannik Sinner of Italy in action against Alexander Bublik of Kazakhstan during the fourth round of the US Open Tennis Championships at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in Flushing Meadows, New York, USA, 01 September 2025. The US Open tournament runs from 24 August through 07 September. EPA/CRISTOBAL HERRERA ULASHKEVICH

Lorenzo demolisce Munar in soli 97 minuti, Jannik liquida Bublik con un triplo 6-1. Mercoledì sarà un’altra giornata storica per il nostro tennis e avremo almeno un italiano nella semifinale di uno dei tornei più importanti del mondo

New York, Italia. Lorenzo Musetti e Jannik Sinner scrivono due pagine di storia del tennis mondiale, guadagnano l’accesso ai quarti di finali degli Us Open e mercoledì si sfideranno sul cemento dell’Artur Ashe di New York in una partita nella quale ci sarà tutto il meglio del tennis: la forza, la resistenza e la concentrazione di Jannik, la classe, i colpi e la fantasia di Lorenzo. Benvenuti a New York, la città che non dorme mai ma sogna con gli occhi di due ragazzi nati e cresciuti in Italia e che divertono il mondo con una racchetta e una pallina.

Super Musetti

Un’ora e 37 minuti di lezione di tennis a Munir, annichilito da Musetti che scaccia via la presunta idiosincrasia al cemento. Lorenzo gioca una partita perfetta: lo spagnolo non tocca palla. Musetti ci mette il meglio di sè: spinta continua, aggressione costante, conquista del campo in avanzamento. Quando gioca così è difficile batterlo e infatti Munir ha assistito incredulo, quasi annichilito, alla prova dell’azzurro. Il dritto è l’arma vincente, che lo spagnolo non riesce mai a contrastare. Siamo vicini alla perfezione, lo ammette lo stesso Musetti: “Credo che il secondo set sia stato il migliore della mia carriera. Il gioco mi usciva fluido, quando va così ti senti onnipotente”. A New York ha ritrovato la serenità: “Qui mi rilasso, mi piace camminare per la città. A New York ti senti dentro un film e io dopo un mese terribile ho ritrovato me stesso”.

Mostruoso Sinner

Jannik Sinner è sceso in campo dopo Lorenzo e ha giocato una partita ai massimi livelli asfaltando il kazako Bublik, l’unico che lo aveva battuto in stagione oltre ad Alcaraz. La partita è girato subito nel verso giusto, Jannik ha strappato subito il servizio all’avversario e ha preso fiducia come lui stesso ha ammesso: “”Ci conosciamo bene, ci sono state delle dure battaglie soprattutto quest’anno. Lui mi ha detto congratulazioni. Nella scorsa partita, contro Paul, è stata lunga. Oggi non ha servito bene come il solito, l’ho subito breakkato e la mia fiducia è cresciuta. Questa è stata la mia prima sessione serale e c’è una grande differenza. Voglio dire grazie a tutti e per aver fatto il tifo per me”. Gli piace giocare a New York: “C’è tantissima energia su questo campo, è il palcoscenico più grande. È l’ultimo Slam della stagione, è speciale. Contento di essere di nuovo ai quarti”. E al prossimo turno sarà derby contro Lorenzo Musetti. “Il tennis italiano è in grande forma, con ognuno il proprio stile di gioco. Lorenzo è uno dei più bravi che abbiamo. E ci sarà sicuramente un italiano in semifinale”.

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