Jannik Sinner va di fretta. Ha una gran voglia di vincere anche il torneo di Miami dopo quello di Indian Wells per realizzare quel Sunshine Double che solo Nole Djokovic ha realizzato nel 2017. E’ un momento felice per il tennista azzurra che ieri notte ha battuto con facilità Corentin Moutet (6-1, 6-4 in un’ora e undici minuti) e stasera dopo le 21 affronterà Alex Michelsen. Il match vale i quarti di finale del torneo in Florida ma nella testa di Sinner c’è soprattutto l’avvicinamento al numero uno al mondo Carlos Alcaraz.
Le difficoltà di Alcaraz
Lo spagnolo è uscito al terzo turno a Miami contro Korda e ha mostrato molto nervosismo in campo rivolgendosi spesso alla sua panchina. “Non ne posso più voglio andare a casa“. Un brutto segnale della tenuta mentale di Carlos che poi in conferenza ha sottolineato il fatto che i suoi avversari contro di lui riescono sempre a dare il duecento per cento. Non è difficile aspettarsi che chi è inferiore quando gioca contro il numero uno al mondo si senta particolarmente motivato. Nello sport è da sempre così. Alcaraz in ogni caso potrà presto cercare di tornare al top visto che si avvicina la stagione della terra battuta, la superficie su cui si trova più a suo agio.
La rimonta di Sinner
E’ molto dolce invece la primavera di Jannik Sinner che dopo le sconfitte in Australia e a Doha ha avuto un rendimento ottimo, dimostrando uno stato di forma in continua crescita. La vittoria contro Moutet gli ha consegnato un altro record: Jannik è il giocatore con più set consecutivi vinti nei Masters 1000. E’ arrivato a 26 e ha superato Djokovic che era arrivato a 24. Sinner continua la rincorsa ad Alcaraz, ora è a 2090 punti dallo spagnolo e può guadagnare altri 900 punti. Se vincesse il torneo di Miami si porterebbe a 1190 punti da Alcaraz e già a Montecarlo, nel torneo che inaugura la stagione della terra rossa e che si svolgerà dall’8 al 14 aprile sui campi del Country Club monegasco, potrebbe effettuare il sorpasso e tornare numero uno.
