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Sinner doma pioggia e Lehecka Adesso Alcaraz è più vicino

Sinner doma pioggia e Lehecka Adesso Alcaraz è più vicino

Vittoria in due set a Miami dopo un’interruzione di un’ora e mezzo per il maltempo e Jannik realizza il Sunshine Double. A Montecarlo può tornare numero uno

Un altro passo nella storia del tennis. Jannik Sinner vince anche il torneo di Miami e realizza quel Sunshine Double che è riuscito solo a pochi grandi campioni. Dopo Courier, Chang, Sampras, Rios, Agassi, Federer (3 volte) e Djokovic (4), ecco Sinner che però aggiunge un altro record perchè è il primo a vincere senza perdere neanche un set e allunga a 34 la sua serie consecutiva sul cemento. Battere il ceko Lehecka non è stato facile perchè il numero 14 al mondo ha cercato in tutti i modi di contrastare Sinner, quasi chirurgico nei momenti decisivi del match con il suo servizio. Nel primo set dopo aver ottenuto il break si è trovato sotto 0-40 e ha rovesciato la situazione con cinque punti consecutivi (Tre prime pale e due ace).

Un’ora e mezzo di sospensione

Ci si è messa la pioggia a creare problemi ai giocatori, tanto che nel primo gioco del secondo set sono rientrati di corsa negli spogliatoi e ci sono rimasti per un’ora e mezzo fino a che il temporale non si è placato e il campo si è asciugato. Alla ripresa la partita è più combattuta: Sinner deve annullare tre palle break sul 4-3 per Lehecka, ma poi sul 4-4 Sinner capitalizza la sesta palla break del secondo set e sul suo servizio chiude il match con un doppio 6-4. “Bez Kimi Italia”, è il messaggio che Jannik scrive sulla telecamera, dedicando il trionfo a Bezzecchi e Antonelli, vincitori nella MotoGp e nella Formula 1.  “Seguo la Formula 1 e la MotoGP, tanti italiani mi fanno appassionare. Stiamo vivendo un momento incredibile in tantissimi sport, speriamo anche per il Mondiale di calcio”. Adesso Jannik si concentra su Montecarlo e il ritorno sulla terra rossa. Con un successo sul Principato potrebbe scavalcare Carlos Alcaraz nella classifica Atp e tornare il numero uno al mondo. E’ il suo obiettivo dichiarato per il 2026.

Numero uno

Vincendo a Montecarlo Sinner tornerebbe il numero uno, ma ci sono altre possibilità. Sinner nel ranking che sarà pubblicato oggi vedrà accanto al suo nome 12400 punti, meno 1190 da Carlos Alcaraz, fermo a 13590. Jannik dunque si presenterà a Montecarlo a soli -190 punti dallo spagnolo, visto che a Carlitos usciranno i 1000 punti conquistati nel 2025. Vincendo Sinner torna numero ma può farlo anche conquistando la semifinale se Alcaraz esce ai quarti.

“Montecarlo? Vediamo come sto”

“Durante la pausa per pioggia ho semplicemente ascoltato un po’ di musica. Stavo giocando bene, colpendo meglio la palla. Certo, c’era un po’ di tensione, ma mi sono anche messo a scherzare per spezzarla”. Così Jannik Sinner, con la solita estrema naturalezza, racconta come ha vissuto il lungo stop per pioggia all’alba del secondo set della finale di Miami contro Jiri Lehecka. “Vincere qui dopo essere andato in fondo ad Indian Wells non è facile, sei stanco ma ben motivato, hai tanta fiducia. Più difficile di vincere uno Slam? Non so, lì giochi al meglio dei cinque set e in due settimane può succedere di tutto: non faccio paragoni.  Dopo Doha abbiamo passato giornate lunghe in campo con poca pausa, giocando sotto il sole per tante ore. L’obiettivo era di migliorare la prestazione al caldo. Ho anche sofferto ma ho provato ad affrontare la situazione giorno per giorno, e sicuramente mi aiuterà nel resto della stagione. C’è solo tanto lavoro duro, nessun segreto”. Sinner ha in testa l’assalto a Alcaraz. “Per me tutto dipende da come gioco e la classifica dovrebbe riflettere questo. Carlos è stato molto costante per tanto tempo, e ora andiamo sulla terra, dove sappiamo quanto lui sia forte. Per me conta recuperare, e non ho neanche troppo tempo per adattarmi alla terra rossa in vista di Montecarlo. Se fisicamente starò bene giovedì ricominceremo sulla terra. Se voglio giocare il singolare, il doppio (dove è iscritto con Zizou Bergs, ndr) potrebbe darmi una mano per saggiare un po’ le condizioni a Montecarlo e darmi la chance di essere pronto al meglio possibile per un torneo importante, che funge anche da preparazione per quello che arriverà dopo”.

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