La rivalità tra Sinner e Alcaraz (o Sincaraz, come è stata simpaticamente battezzata) aveva riacceso la fiamma della passione per il tennis, orfano di quelli che è difficile non considerare i tre giocatori più forti di tutti i tempi (Roger Federer, Rafa Nadal e Novak Djokovic). Sì, è vero, abbiamo ancora la fortuna di vedere Djokovic in campo, ma non è certo il Nole dei bei tempi che furono, e pian piano il suo fisico si sta spegnendo. Certo è che, dal 2024, Jannik e Carlos si sono spartiti con notevole equilibrio classifica e titoli maggiori, in un duello del tutto privo di rivali dello stesso livello nel circuito. Poi, in primavera, il polso dello spagnolo non gli ha più consentito di giocare, e con lui si è fermato quel duello Sincaraz che si considerava eterno.
Nel 2025 i due si erano affrontati ben sei volte, sempre in finale. Quest’anno, invece, l’unico capitolo è arrivato il 12 aprile, a Montecarlo: vittoria di Sinner con contorno di sorpasso nel ranking. Da allora, Alcaraz ha latitato. Lo spagnolo è fermo dal torneo di Barcellona (metà aprile), e la data del rientro continua a restare incerta.
Il crollo degli ascolti tv senza Sinner-Alcaraz
Il vuoto si percepisce soprattutto davanti al teleschermo. Agli Internazionali d’Italia 2025 la sfida Sinner–Alcaraz aveva radunato 6 milioni di spettatori tra Raiuno e Sky; quest’anno la finale di Sinner contro Ruud si è fermata a 4,6 milioni tra Tv8 e Sky. Al Roland Garros, la maratona di cinque ore e mezza tra i due aveva incollato allo schermo 5 milioni di persone, tra Nove ed Eurosport; nel 2026, l’atto conclusivo a sorpresa tra Cobolli e Zverev ne ha portati appena 3,7. Anche a Wimbledon, si è passati dai 5,7 milioni per Sinner–Alcaraz ai 4,2 per Sinner–Zverev. Numeri che non sorprendono, ma che al tempo stesso non possono che far riflettere (e instillare un po’ di preoccupazione per il futuro del tennis).
Insomma, i due fenomeni, in campo l’uno contro l’altro, mancano tanto sia agli appassionati sia ai ricavi televisivi. Una rivalità positiva, che spinge entrambi i giocatori a migliorare e che esprime quanto di meglio lo sport possa dare ai suoi protagonisti e ai tifosi. Speriamo di rivederli presto in campo.
