Un’altra prestazione di altissimo livello e un’altra finale conquistata. Per la prima volta nella sua carriera Jannik Sinner giocherà la finale del torneo di Montecarlo, l’ultimo italiano a farlo e a vincerlo è stato Fabio Fognini nel 2019. Sinner ha dominato anche la semifinale con il tedesco Zverev, superandolo 6-1,6-4 con un primo set devastante e un secondo più equilibrato nel quale l’altoatesino ha ottimizzato la prima palla-break che poi era anche il match ball. Spettacolari i due colpi finali di Sinner soprattutto il rovescio lungo linea che ha infilato Zverev a rete che lo ha portato ad avere due match ball. “Sono molto contento, sono arrivato qui cercando risposte e feedback. Ogni giorno è diverso, ma oggi mi sono sentito molto molto solido sin dall’inizio, giocando bene da fondo campo”.
L’assalto ad Alcaraz
Il torneo del Principato potrebbe restituire a Sinner il primato nella classifica Atp. L’altoatesino ha vissuto una settimana molto positiva con un solo piccolo incidente di percorso durante la partita con il ceko Machac che gli è costato l’unico set perso nel torneo (al tie-break). Per il resto la prima settimana sulla terra rossa, una superficie che Sinner non ha mai amato, è stata molto positivo con un crescendo di prestazioni da parte del tennista italiano. E la partita con Zverev ha dimostrato ancora una volta quanto sia netta in questo momento la distanza tra i primi due al mondo, Alcaraz e Sinner appunto e il resto dei tennisti. Per superare Alcaraz e tornare il numero uno al mondo Sinner potrebbe non aver bisogno di vincere la finale se lo spagnolo fosse eliminato da Vacherot nella seconda semifinale. Ma dalle parole di Jannik a fine partite si capisce che lui vorrebbe riprendersi lo scettro battendo lo spagnolo: “Credo che Carlos sia favorito, anche se Vacherot sta giocando molto bene ed è in crescita. Mi sveglio ogni mattina e mi alleno per tornare il numero uno al mondo. Mi piacerebbe giocare la finale contro Alcaraz, sarebbe un’ottima occasione per confrontarci prima del Roland Garros“.
