La caccia alla Mercedes continua, ma il gap tra le frecce d’argento e la Ferrari sembra diminuito e anche le macchine di Russell e Antonelli hanno qualche problema. Il sabato di Shanghai è stato all’insegna della sfida italo-tedesca con le Mercedes che l’hanno spuntata in due occasioni, ma per la gara di domani può succedere di tutto.
La Sprint
La Sprint ha dimostrato la grande capacità delle Ferrari in partenza con Leclerc e Hamilton a superare Russell, poi una serie di sorpassi e controsorpassi che ha portato in testa Hamilton fino a quando l’inglese non ha avuto problemi con le gomme e a quel punto prima Russell e poi anche Leclerc lo hanno superato. E nel frattempo Antonelli dopo un problema al turbo è stato penalizzato per un sorpasso ad Hadjar e ha chiuso al quinto posto preceduto anche da Norris. La Mc Laren ha dato segnali di ripresa, ma poi come vedremo nelle prove ufficiali è finita dietro le Ferrari. IN ogni caso la vittoria di Russell davanti a Leclerc e Hamilton è un segnale preciso sugli equilibri attuali.
Il più giovane della storia
Kimi Antonelli si è rifatto alla grande nelle prove per la prima griglia di partenza e ha conquistato la pole position. E’ il pilota più giovane della Formula 1 a riuscirci, il pilota bolognese ha solo diciannove anni e con la Mercedes partirà davanti a tutti. Un italiano in pole non si vedeva dal 2009. La giornata per l’Italia è stata positiva anche per le Ferrari che all’ultimo giro hanno piazzato il colpo con Hamilton, terzo e Leclerc, quarto. Prima fila tutta Mercedes con Russell a lungo fermo ai box ma poi capace di un bel giro che gli è valso il secondo tempo. E seconda fila tutta Ferrari. Dietro le Mc Laren. Ma per il Gran Premio c’è ottimismo nel team di Maranello. Già a Melbourne ma anche nella Sprint la Ferrari ha dimostrato di saper sfruttare al meglio l’energia elettrica in partenza. Le Rosse ci sono e stavolta vogliono vincere.
