Ci sono tanti modi per vincere, Laura Pirovano ha scelto il migliore. Niente calcoli, nell’ultima gara di coppa del Mondo a Kvitfjell, quella decisiva per l’assegnazione della coppa di specialità, l’atleta azzurra ha disputato una gara perfetta e ha così rintuzzato ogni possibile attacco delle antagoniste (la più pericolosa era l’austriaca Aicher) . Con la vittoria in Norvegia, la terza consecutiva di una stagione che ha svoltato con la doppietta in Val di Fassa in sole 24 ore e sempre con un solo centesimo di vantaggio sulla seconda, Laura chiude con 536 punti, la Aicher si ferma a 453, l’americana Breeze Johnson (oro olimpico a Milano Cortina) è terza con 413. Settima Sofia Goggia con 307, la bergamasca ha chiuso la libera con il nono tempo a 81 centesimi dalla vincitrice, ma domani sarà lei la grande favorita per la coppa del MOndo di SuperG di cui si disputerà l’ultima gara.
Tre su tre
Laura Pirovano è la quarta italiana a vincere la coppa di discesa dopo Isolde Kostner, Sofia Goggia e Federica Brignone. In questa stagione ha fatto della regolarità la sua arma vincente, ma poi è esplosa nel finale con tre vittorie consecutive (le due di Val di Fassa e questa di Kvitfjell). Quando ha visto la luce verde Laura si è buttata sulla neve, cosa c’è di più bello che rotolarsi su quella superficie per una sciatrice? “Non so cosa dire. Sapevo che la gara sarebbe stata difficile e non mi sentivo neanche così bene. Sono rimasta sorpresa quando ho visto la luce verde ed è tutto incredibile quello che è successo. Devo ancora realizzare tutto” . Emozionatissima ai microfoni della Rai la Provano, nata a Trento 28 anni fa, ha ricevuto anche i complimenti della Goffia: “Brava Lolli”. Domani tocca a Sofia, l’Italia aspetta un’altra sfera di cristallo.

