Un passo alla volta. Non è ancora il miglior Musetti quello che batte Vikic in tre set e conquista i quarti di finale dell’Atp 500 di Washington. Ma Lorenzo ha bisogno anche di vittorie come questa, con qualche pericoloso calo di concentrazione, per ritrovare la migliore condizione. Intanto dopo tre mesi si qualifica per i quarti di finale e affronterà il vincitore della sfida tra Jodar e Nishikori. Raggiunge per la 45esima volta in carriera un quarto di finale a livello ATP, primo da Barcellona lo scorso aprile, ed è il terzo azzurro in questo secolo a riuscirci a Washington dopo Sinner nel 2021 e Cobolli nel 2024. Rispettivamente campione e finalista.
La partita
Musetti parte subito bene e strappa il servizio all’australiano. Il livello di Vukic, numero 105 al mondo, sembra decisamente più basso di quello del carrarino anche se Vukic riesce a tenersi a galla con il servizio. Ha anche l’occasione per restituire il break, ma Lorenzo con grande lucidità tiene il servizio e chiude il primo set 6-3. Nel secondo la partita sembra avere lo stesso svolgimento con Musetti che ottiene il break e si porta sul 4-1, poi Lorenzo ha un vero e proprio black out, Vukic spara colpi incredibili da fondo campo con una velocità mai vista e vince il secondo set 7-5. Musetti ritrova però la lucidità nel terzo set e viene fuori la differenza tra i due. Il carrarino ottiene due break, Vukic ne recupera uno, ma il servizio di Lorenzo è solido e al secondo match ball chiude la partita (6-3) in due ore e sedici minuti.
Sinner a Montecarlo
Intanto Jannik Sinner è rientrato a Montecarlo e ha iniziato a lavorare in vista della trasferta americana che lo vedrà impegnato prima a Cincinnati (13-23 agosto) e poi agli Us Open a New York (23 agosto-13 settembre). Proprio a Cincinnati lo scorso anno Sinner fu costretto a ritirarsi per un malore durante la finale contro Carlos Alcaraz. Proprio per evitare rischi l’azzurro dopo la vittoria di Wimbledon si è concesso una lunga vacanza prima in Sardegna e poi a Sesto Pusteria tra le sue montagne. Tennis, preparazione atletica, recupero e prevenzione nel menu di questi giorni per arrivare al meglio negli Usa dove l’avversario numero uno sarà l’umidità con la sensazione di calore amplificata dal fatto di giocare sul cemento e nelle ore più calde della giornata. Cincinnati sarà ovviamente un test verso gli Us Open dove Sinner potrebbe ritrovare Carlos Alcaraz, anche se lo spagnolo non ha ancora comunicato ufficialmente la data del suo ritorno in campo.
