La notte delle lacrime contro il Cagliari, sconfitta ed esclusione dalla Champions League per il Milan cui sarebbe bastato un punto per chiudere nelle meravigliose quattro della Serie A, non è stata l’ultima apparizione di Luka Modric con la maglia del Milan e nel campionato italiano. Gerry Cardinale e Ruben Amorim sono riusciti nell’impresa di convincere il fuoriclasse croato a sposare per un’altra stagione il progetto rossonero, pur senza la vetrina della Champions League e anche senza gli uomini che un’estate fa lo avevano convinto a coronare il sogno di vestire la maglia della squadra tifata da bambino.
Contratto rinnovato fino al 2027, ecco il punto di equilibrio tra le esigenze del centrocampista e quelle del Milan che aveva bisogno della sua classe e della sua esperienza in mezzo al campo. Una bella notizia, non solo per i tifosi milanisti che lo avevano salutato pensando di aver assistito alla last dance nell’occasione più amara. Modric sarà tutto del Milan, visto che il Mondiale (giocato da protagonista) è stato l’ultimo atto con la nazionale croata.
I quasi 41 anni sulla carta di identità sono un dettaglio ma non la ragione per ritenere che la sua permanenza a Milanello sia il segnale di un torneo cimitero degli elefanti. Il Modric del Milan è stato un calciatore molto presente (37 gettoni, di cui 32 da titolare, per complessivi 2.864 minuti in campo) ed estremamente utile. E’ calato nella seconda parte quando tutta la squadra si è via via squagliata, poi un brutto infortunio l’ha tolto di mezzo negli appuntamenti decisivi e lo ha costretto a fare di tutto per tornare con una maschera protettiva al volto. Esempio di professionalità e attaccamento alla sua squadra.
Se abbiamo un problema di competitività con l’Europa ricca del pallone, insomma, quel problema non è Modric che resta al Milan. Anche la sua ultima stagione al Real Madrid, da quasi quarantenne, non era stata male: 63 presenze e quasi tremila minuti in campo. Ora si riparte. Cardinale e Amorim sono riusciti a convincerlo, godiamocelo per un altro anno.
