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Meglio tardi che mai: la Uefa rivede i tornei di qualificazione a Mondiale ed Europeo (ma dal 2028)

Meglio tardi che mai: la Uefa rivede i tornei di qualificazione a Mondiale ed Europeo (ma dal 2028)

Nyon vara un format completamente differente rispetto al passato e allinea i tornei per nazionali alla Champions League. Ecco come cambierà la fase di accesso alle grandi manifestazioni.

Basta gironcini in cui è sufficiente perdere una partita per finire nell’inferno degli spareggi, magari con una sfida secca da giocare fuori casa per sorteggio. Dopo anni di polemiche la Uefa ha deciso di correre ai ripari e dal 2028 cambierà il format dei tornei di qualificazione a Mondiale ed Europeo cercando di venire incontro all’esigenza di creare una competizione il più possibile equa. Una revisione che non soddisfa ancora del tutto il punto chiave che è il numero di nazionali europee per le quali c’è posto nel Mondiale da 48 squadre voluto dalla Fifa (16 in tutto di cui 12 direttamente e le altre attraverso i playoff), ma che è un passo avanti per evitare che un sorteggio sfortunato o una giornata storta possano portare a clamorose esclusioni.

Accadrà dopo che si sarà disputato l’Europeo del 2028 e prevederà una struttura a più livelli, approvata dal Comitato Esecutivo della Uefa dopo lunga discussione. Come funzionerà? Ci sarà una Lega 1 in cui confluiranno le 36 nazionali che fanno parte della Serie A e della Serie B della Nations League che a sua volta cambierà format passando dagli attuali quattro livelli a tre ciascuno da 18 squadre. La Serie C della Nations League diventerà la Lega 2 in occasione delle qualificazioni mondiali ed europee.

Il formato sarà ridisegnato per assomigliare a quello dell’attuale Champions League in cui si completa una classifica unica pur in presenza di avversarie differenti per ciascun club. Nella Lega 1 ci saranno tre gironi da 12 nazionali e ciascuna giocherà in tutto 12 match (6 in casa e 6 in trasferta) venendo accoppiata a sorte a 6 avversari estratti da tre fasce stabilite attraverso il ranking così come accade già oggi per le competizioni Uefa per club.

Nella Lega 2 ci saranno, invece, tre gironi da 6 nazionali. Il pass sarà garantito direttamente solo alle migliori classificate della Lega 1 mentre tutti gli altri posti finiranno a disposizione in un sistema di playoff al quale avranno accesso anche le squadre della Lega 2. Come? La Uefa sta definendo i particolari di questa seconda fase che, nelle intenzioni di Nyon, dovrà essere approvata insieme a tutto il progetto nel mese di settembre 2026 per poi diventare operativa dal 2028.

Così Aleksandr Ceferin, presidente della Uefa: “I nuovi format miglioreranno l’equilibrio competitivo, ridurranno il numero di partite ininfluenti, offriranno una competizione più avvincente e dinamica ai tifosi, garantendo al contempo pari opportunità di qualificazione a tutte le squadre e senza aggiungere date al calendario internazionale. Nel complesso, questi cambiamenti accresceranno il valore del calcio delle nazionali maschili Uefa e non vediamo l’ora di implementare i nuovi sistemi di competizione”.

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