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Leao stanco del Milan attacca tutti: “Ho giocato fuori ruolo”

Leao stanco del Milan attacca tutti: “Ho giocato fuori ruolo”

L’attaccante portoghese ormai distante dai rossoneri, ma il finale della storia è pieno di polemiche. Anche a rischio di deprezzarne il valore sul mercato…

E’ un addio e non è indolore. Perché pochi giorni dopo aver annunciato di considerare concluso il suo percorso al Milan, indifferente alle critiche di chi lo ha attaccato per una confessione che di certo non aiuterà il club a massimizzarne il valore del cartellino sul mercato, Rafa Leao è tornato all’attacco chiarendo i contorni del suo saluto al mondo rossonero. E lo ha fatto precisando molto di una stagione che è stata negativa in termini di risultati di squadra e personali, con quel bilancio di 10 gol e 3 assist al termine di un’annata condizionata dai problemi fisici.

Leao non nasconde nulla e non le manda a dire. Non ha gradito evidentemente i fischi e le critiche, le cose dette ad alta voce dai tifosi e quelle lasciate trapelare del club. Pronto a staccare la spina per cercare a 27 anni una nuova avventura dove concludere un percorso di crescita che si è interrotto nel Milan. Con chi ce l’ha? Con tutti, è evidente, compreso Max Allegri che nell’ultimo campionato ha provato a cucirgli addosso un nuovo ruolo tattico.

Le parole di Leao a Sport Tv sono pietre sulla sua storia milanista: “Per me è stata un stagione molto difficile: non ci siamo qualificati in Champions League e avremmo avuto tantissimo tempo per lavorare nel corso della settimana. Per come stavo nella pre-season, sentivo di poter realmente fare la differenza, mi sentivo veramente bene e in fiducia. Poi però, per il modo in cui la squadra ha lavorato nel corso delle partite e durante la settimana, non penso di essere stato messo nelle condizioni di giocare nella posizione più adatta per poter fare la differenza. Ho giocato quattro o cinque mesi infortunato, con questa sorte di tendinite, poi aggiungici una posizione che non è la mia e sono arrivato stanchissimo a fine stagione”.

Ecco perché nella sua testa non ci sarà futuro al Milan: “Ho bisogno di una nuova sfida perché sono riuscito a vincere due trofei da quando sono in Italia. Ci sono stato tanti anni e posso dire che la Serie A è un campionato che si sta evolvendo, rispetto a prima si sono fatti passi avanti, ma penso che per il mio calcio la Premier League o la Liga siano in grado di valorizzare meglio il mio talento come calciatore”.

Parole che non aiuteranno il Milan a piazzarlo sul mercato. Leao ha una clausola rescissoria da 175 milioni di euro totalmente scollegata con il suo attuale valore. I rossoneri possono pensare di ricavarci un terzo di quella cifra con una plusvalenza che sarebbe quasi intera e che aiuterebbe a colmare il buco dei mancati ricavi della Champions League. Il problema è trovare chi abbia voglia di investire una cinquantina di milioni sull’esterno portoghese.

Leao punta alla Premier League di alto livello e necessità di un buon Mondiale per rilanciare la propria immagine: “La Premier League è un campionato che seguo con grande attenzione, qualora ci fosse la possibilità di andarci a giocare sarei veramente contento perché il mio talento sarebbe veramente valorizzato in quel tipo di campionato, che tende a valorizzare moltissimo i calciatori con le mie caratteristiche, quindi vediamo cosa succede in estate”.

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