Con la vittoria conquistata al torneo di Indian Wells Jannik Sinner ha superato i 60 milioni di dollari di guadagni nella sua carriera. L’altoatesino era arrivato in California con un bottino di 57.544.926 dollari e, grazie all’assegno di 1.151.380 dollari per la vittoria, oltre ai proventi derivanti dalla ripartizione degli utili Atp, che sono stati aggiunti al totale di carriera di molti giocatori durante il torneo, ha raggiunto un totale di 60.039.831 dollari.
Djokovic in testa
Sinner è il secondo tennista nato negli anni 2000 a raggiungere quella cifra, dopo Carlos Alcaraz, che attualmente si attesta a 64.274.163 dollari. Nella speciale classifica all-time l’italiano è all’ottavo posto, quarto tra i giocatori in attività dopo Djokovic, leader assoluto con ben 193.215.570 e Zverev che è settimo e ha anche lui superato da poco i 60 milioni (60.969.344 dollari, per l’esattezza). Risultato importante anche per Daniil Medvedev che con il premio della finale (dove è stato sconfitto da Sinner) ha superato quota 50 milioni passando da 49.938.657 a 51.150.419 dollari. In classifica, dietro al russo sale Aryna Sabalenka che si è attestata a quota 47.875.138 dollari con il primo titolo in California ed è la seconda donna ad aver guadagnato finora più di tutte in carriera dopo Serena Williams che ha chiuso con 94.816.730 dollari.
