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Formula 1, Antonelli domina le FP2 a Spa. Venerdì in salita per la Ferrari

Formula 1, Antonelli domina le FP2 a Spa. Venerdì in salita per la Ferrari
Kimi Antonelli (Ansa)

Kimi Antonelli svetta nelle FP2 a Spa davanti a Norris e Verstappen. Ferrari in difficoltà, con Leclerc solo undicesimo

Venerdì da interpretare a Spa-Francorchamps. Le due sessioni di prove libere del Gran Premio del Belgio hanno consegnato una classifica di giornata firmata Kimi Antonelli, ma con più di un interrogativo aperto in vista delle qualifiche di sabato. Soprattutto per la Ferrari.

La sorpresa di Verstappen nelle FP1

Nella prima sessione pomeridiana, Max Verstappen ha subito messo il proprio timbro sul weekend (a sorpresa, non certo per il talento, ma per una Red Bull finora scarsamente competitiva nel 2026), con il miglior tempo in 1’47”070. Alle sue spalle le due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, seguite da Isack Hadjar e dalla McLaren di Oscar Piastri. La Mercedes, altra grande novità della mattinata, ha faticato non poco: Kimi Antonelli ha chiuso sesto a cinque decimi, George Russell settimo a oltre otto decimi dall’olandese. Entrambi i piloti della scuderia tedesca hanno lamentato difficoltà di bilanciamento della vettura, e il lavoro degli ingegneri tra i due turni è stato immediato (come si è visto nel pomeriggio).

Bene anche la Ferrari sul passo gara in FP1, più solida della Mercedes sin dalla prima uscita. Insomma, le prove libere della mattina lasciavano ben sperare per il weekend della Rossa.

Antonelli ribalta la situazione nelle FP2

Nel secondo turno, la Mercedes ha corretto il tiro. Antonelli ha girato in 1’45”944, abbassando di un secondo netto il proprio miglior crono della giornata. A seguirlo, la McLaren di Lando Norris, poi Verstappen a completare il podio delle prove libere. A seguire Hamilton, Hadjar e Piastri (penalizzato da un lungo stop ai box per un problema di pressione idraulica). Russell ha raccolto un deludente ottavo tempo, a 1”285 dal compagno di squadra, anche se il suo ritmo nelle simulazioni di gara è apparso più vicino a quello di Kimi rispetto a quanto il crono secco lasci intendere.

Serata molto complicata, invece, per le Ferrari. Hamilton ha chiuso quarto, appunto, ma Leclerc addirittura undicesimo, a un secondo e mezzo da Antonelli. Il monegasco, già vincitore a Silverstone, ha commesso un errore nel terzo settore durante il giro veloce, e ha chiesto quindi una riduzione del carico all’ala anteriore. La sessione si è chiusa infine anticipatamente, con una lunga bandiera rossa causata da Pierre Gasly, che ha perso il controllo della propria Alpine e ha distrutto il posteriore contro le barriere.

Le gerarchie vere emergeranno sabato (e domenica ancor di più), ma il venerdì di Spa ha già tracciato alcune linee chiare: la Mercedes sa come migliorarsi in tempi rapidi (e questa non è una novità); la Ferrari, che su questo tracciato partiva favorita, deve invece ritrovare il proprio equilibrio, soprattutto sul giro secco. Domani è un altro giorno.

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