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E’ finito il sogno di Darderi a Roma Troppo stanco per battere Ruud

E’ finito il sogno di Darderi a Roma Troppo stanco per battere Ruud

L’italoargentino non ha le energie per giocare alla pari col norvegese che conquista la finale al Foro Italico

Luciano Darderi non ce l’ha fatta a conquistare la finale degli Internazionali di Roma. Il suo sogno è svanito contro Casper Ruud in un pomeriggio in cui il tennista italoargentino non è mai riuscito a giocare il suo tennis. Il grande orgoglio di Luciano non è bastato, Darderi ha pagato la stanchezza delle maratone epiche contro Zverev e Jodar. Cinque ore e mezzo in campo e soprattutto la lunga notte di mercoledì con Darderi in campo fino alle due di notte contro Jodar. La giornata di riposo di ieri non è bastata per recuperare le energie, soprattutto perchè il livello si è alzato e Ruud sulla terra battuta è un osso duro da superare. Così oggi, in un altro match diviso in due — stavolta per il maltempo — l’esito è stato inesorabile: 6-1 6-1 in un’ora e cinque minuti di gioco. Luciano lunedì sarà numero 16 al mondo, migliorando di due posizioni il best ranking. Per Ruud questa è una sorta di rinascita. Già numero 2 del mondo nel 2022, si era poi eclissato. Negli ultimi mesi, dopo il matrimonio e la nascita della figlia all’età di 27 anni, ha avviato una seconda carriera. Partito da numero 25 del torneo, la classifica live lo vede ora in 17ª posizione.

La partita

Si capisce subito che non è una giornata buona per Darderi, l’inizio di partita è schockante: Luciano cede i primi sei punti, subisce un parziale di 8-1 e si ritrova sotto 0-2. Sembra sciogliersi e trovare profondità nei colpi, ma il controbreak è solo un’illusione. Le gambe non girano, gli errori gratuiti sono tanti, mentre dall’altra parte della rete Casper Ruud è solido e concede pochissimo al servizio (65% di prime con l’82% di punti vinti nel primo set). Sul 4-1 e vantaggio Ruud, con Darderi al servizio, arriva l’interruzione per pioggia. Si riprende dopo due ore, ma Ruud è concentrato e preciso, mentre Darderi troppo falloso. Finisce 6-1 il primo set. Stessa musica nel secondo, Ruud si porta sul 4-1 e Darderi cerca con l’orgoglio di riaprire la partita ma corre male, forse ha i crampi e non riesce a muoversi sul campo come servirebbe. Ruud chiude 6-1, il pubblico romano saluta Darderi con un grande applauso. Il suo resto comunque un bellissimo torneo e a soli 24 anni il sogno di vincere a Roma è solo rimandato.

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