Veleni dalla Francia, nel mirino il Milan di Elliott e la gestione che il fondo avrebbe portato avanti tra il 2020 e il 20222 con legami trasversali e rapporti di influenza allargati anche al Lille, club transalpino nel portafoglio delle stesso fondo. L’accusa pubblicata sulla prima pagina del quotidiano L’Equipe: aver controllato direttamente in quel biennio sia Milan che Lille aggirando le norme della Uefa che vietano la presenza nella stessa competizione di due società riconducibili allo stesso proprietario come accaduto invece nel 2020/2021 in Europa League e nel 2021/2022 in Champions League.
Ricostruzione respinta dal fondo Elliott con un comunicato: “Nessuna di queste accuse ha fondamento. I magistrati italiani hanno esaminato e valutato tutto questo materiale, nel suo corretto contesto, e hanno raccomandato l’archiviazione del procedimento senza alcuna accusa. Siamo delusi, ma non sorpresi, nel constatare che, poco prima che tale raccomandazione venisse esaminata da un tribunale italiano, alcuni materiali selezionati siano stati divulgati pubblicamente, molto probabilmente da una controparte frustrata e incline a iniziative legali pretestuose, che non ha ottenuto successo in nessuna delle numerose azioni legali intraprese. La Uefa ha già esaminato la questione e ha stabilito che Elliott non esercita alcun controllo o influenza determinante sul LOSC. L’unico rapporto di Elliott con il LOSC è sempre stato quello di finanziatore. In parole povere, nessuna di queste accuse ha fondamento”.
Secondo i documenti pubblicati in Francia, Gordon Singer – entrato nel Cda del Milan nell’autunno del 2021 – avrebbe svolto un ruolo attivo in alcune delle decisioni prese dal Lille a proposito della squadra e delle sue scelte di mercato e non solo nello stesso periodo. Ricostruzione smentita da Elliott. Il fondo aveva concesso un prestito all’allora presidente del Lille, Gèrard Lopez, nel 2018 unendosi nell’operazione a JP Morgan. Lopez aveva poi ceduto il club al fondo Merlyn Advisors che si era impegnato a rimborsare il precedente prestito e già all’epoca Elliott aveva precisato di non aver alcun controllo diretto sulla società francese ma di rivestire unicamente il ruolo di finanziatore.
