Cinquant’anni fa, era il 1976, l’Italia del tennis impazzì per Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzuti e Tonino Zugarelli che guidati da Nicola Pietrangeli conquistarono per la prima volta la coppa Davis. Cinquant’anni fa, nel 2026, l’Italia del tennis si lancia alla caccia della quarta vittoria consecutiva dell’insalatiera argento, un evento che sarebbe epocale quanto le tre vittorie conquistate finora. Il nostro tennis ha dimostrato proprio in Coppa David che dietro il fenomeno Jannik Sinner ci sono campioni come Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini ed è inevitabile che anche nella prossima edizione partiamo con il ruolo di favorito.
La Corea del Sud a Bologna
Debutto nei quarti di finale con la Corea del Sud, eventuale semifinale con la Repubblica Ceca o il Canada, la Spagna di Carlos Alcaraz o la Germania di Alexander Zverev avversari possibili solo in finale. Ecco il cammino dell’Italia, squadra campione in carica, deciso dal sorteggio della Final Eight di Coppa Davis, che si disputerà a Bologna dal 24 al 29 novembre. Il debutto è sulla carta soft, che più soft non si può. La Corea del Sud, prima squadra asiatica a partecipare alle Final Eight di Davis, difficilmente può dare fastidio. In semifinale tutta un’altra storia. La Repubblica Ceca è una squadra fortissima, con due singolaristi molto pericolosi (Jiri Lehecka e Jakub Mensik) che hanno dimostrato la loro classe battendo negli spareggi gli Stati Uniti. E nemmeno contro il Canada sarebbe una passeggiata, vista la presenza di Felix Auger-Aliassime.
Sinner ago della bilancia
L’ago della bilancia sarà ovviamente Jannik Sinner, il numero uno al mondo sta preparando il suo rientro in campo dopo l’infortunio al ginocchio che gli ha impedito di giocare a New York. L’obiettivo, per lui, è ritrovare la forma e verificare la risposta sul campo in Asia, a cominciare dal torneo 500 di Pechino, al via il 30 settembre. Poi il programma prevede Shanghai, l’esibizione di Riad, Vienna, Parigi e le Atp Finals. E la Davis? Chissà… Sinner è stato protagonista delle vittorie azzurre nel 2023 e nel 2024, mentre lo scorso anno ha rinunciato alla Davis per non appesantire troppo il suo calendario. Quest’anno non ha ancora fatto sapere la sua volontà, mentre il suo rivale Carlos Alcaraz ha già detto che la Davis è uno dei suoi obiettivi per questa stagione. “Anche la Coppa Davis è un obiettivo. In realtà volevo davvero vincerla per il mio Paese l’anno scorso. Ci proverò quest’anno”. La sfida tra i due migliori al mondo potrebbe essere il piatto forte della finale di Coppa Davis.
