Avere un garage non è mai stato così conveniente come in questo 2026. Da un lato c’è il bonus box auto, che fino al 31 dicembre permette di recuperare fino al 50% della spesa. Dall’altro c’è un vantaggio economico: chi tiene il veicolo in un box privato paga anche un’assicurazione RC più leggera. A dirlo è un’indagine dell’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it. Due risparmi che si possono sommare.
Bonus box auto: regole, requisiti e documenti per non sbagliare
Il bonus box auto rientra nel bonus ristrutturazioni e spetta a chi costruisce un garage ex novo o lo acquista già realizzato da un’impresa costruttrice, purché sia pertinenza di un’abitazione di proprietà. Fino al 31 dicembre 2026 la detrazione è al 50% per la prima casa, al 36% negli altri casi. Il calcolo si basa su un quarto del prezzo di vendita, con un tetto massimo di spesa di 96mila euro, e va restituito in dieci quote annuali uguali. Dal 2027 le aliquote scenderanno al 36% e al 30%. C’è però un requisito fondamentale: la detrazione riguarda solo le nuove costruzioni. Se il garage deriva dalla trasformazione di un immobile già esistente, un vecchio capannone diventato autorimessa, per esempio, allora il bonus non spetta. Anche chi compra un garage già finito deve fare attenzione: la detrazione copre solo la parte di spesa che l’impresa dichiara come costo effettivo di costruzione, non l’importo complessivo versato. Per questo è bene conservare alcune carte: il rogito o il compromesso registrato che attesti il legame con la casa, la dichiarazione dell’impresa sui costi di costruzione e le prove dei pagamenti effettuati con bonifico dedicato.
Il box privato conviene anche sull’assicurazione: ecco quanto si risparmia
Ma non esiste solo il vantaggio fiscale del bonus box 2026. C’è un beneficio economico nell’avere un garage: il luogo dove il veicolo passa la notte incide direttamente sul costo della RC. Secondo l’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, il box privato è già oggi il ricovero notturno più diffuso, scelto dal 58,7% degli automobilisti e addirittura dall’82,3% dei motociclisti, ed è in entrambi i casi la soluzione che porta al premio più basso. Per le auto, chi ha un box paga in media 487,32 euro, il 4,1% in meno rispetto alla media generale di 508,24 euro. Chi invece lascia l’auto in strada spende 555,42 euro, il 9,3% in più, mentre chi ricorre a un parcheggio pubblico arriva a un +26,5%. Per le moto la logica è identica: il box garantisce un risparmio dell’1,6% sulla media (414,04 euro), contro un +11,5% per chi sosta in strada e un pesante +41,1% per chi usa un’area pubblica.
Nelle grandi città il box vale ancora di più: a Milano il risparmio più alto d’Italia
C’è un paradosso che rende il bonus box auto ancora più interessante per chi vive in città: proprio dove il garage sarebbe più utile, è anche più difficile trovarne uno. A Milano il box privato è usato dal 59,7% degli automobilisti, contro il 70,8% del resto della Lombardia. Eppure, è proprio nel capoluogo lombardo che il vantaggio economico sul premio RC è il più alto registrato dall’indagine: un risparmio medio del 6,9%, quasi il doppio del 4,4% del resto della regione. A Roma la situazione cambia: il box è meno diffuso rispetto al resto del Lazio (51,1% contro 55,4%), ma il risparmio è anche più contenuto, appena l’1,0% contro il 5,3% regionale. A Napoli la diffusione è invece in linea con il resto della Campania (69,0% contro 69,3%), mentre il beneficio economico resta comunque più basso in città: 1,0% contro il 2,6% della regione. Chi vive a Milano, insomma, ha probabilmente il maggiore incentivo a valutare oggi l’investimento: al bonus fiscale in scadenza si somma il risparmio assicurativo più consistente tra le grandi città italiane.
