Nessuno mai come il Como di Cesc Fabregas. Nessuna italiana e nessuna squadra nella storia della Champions League: 9 gol in trasferta, rifilati al malcapitato Lens che ha rischiato una lezione anche maggiore e che ha lasciato il campo a capo chino, travolto dalla rivelazione dell’anno in Europa. Il Como ha scritto la storia vincendo 9-1 a Lens. Primato assoluto di reti realizzate in trasferta battendo il precedente primato che apparteneva niente meno che al Barcellona di Leo Messi,. protagonista del trionfo per 8-2 a Monaco di Baviera in casa del Bayern Monaco.
E anche lo scarto (8 reti) è un record assoluto che supera in trasferta quanto fatto da Marsiglia (a Zilina nel 2010), Shakhtar Donetsk (a Borisov nel 2014) e Liverpool (a Maribor nel 2017). E non è finita qui perché i lariani sbarcati per la prima volta nell’Europa del pallone, entrando dalla porta principale della Champions League, hanno scritto anche un altro primato che riguarda le squadre italiane: il 9-1 batte lo 0-8 esterno dell’Atalanta contro il Sarajevo (preliminari di Europa League nel 2018) e l’8-0 del Milan contro l’Union Luxembourg in Coppa dei Campioni nel 1961. Nove reti le avevano segnati solo il bavaresi del Bayern Monaco contro la Dinamo Zagabria subendone, però, due.
Una notte trionfale che certifica l’incredibile parabola della ex cenerentola della Serie A, rinforzata a suon di milioni dalla famiglia Hartono ma resa grande dal lavoro di Fabregas. Già i poker rifilati a Lipsia e Manchester United avevano scritto pagine di storia per una debuttante, ora la cavalcata trionfale in Francia proietta il Como in una dimensione diversa oltre a inserirla tra le pretendenti la qualificazione diretta agli ottavi di finale.
E nella partita dei primati, oltre alla tripletta di Douvikas nuovo capocannoniere della Champions League, c’è anche la storia strappalacrime di Matteo Papaccioli, centrocampista classe 2008 nato in Brasile e trasferitosi in Italia da bambino. Uno dei gioielli della Primavera lariana che Fabregas ha voluto con i grandi e che ha realizzato l’ultimo gol. Quello della storia.
